16 agosto 2018 - Forlì, Spettacoli

Lo spettacolo teatrale "Rwanda" diventa un film e sbarca a Venezia

Sostenuto da Sedicicorto International Film Festival e FEDIC, in accordo con le Giornate degli Autori

Grazie a quella che è stata definita “una delle campagne di crowdfunding cinematografico di maggiore successo degli ultimi 10 anni” (Radio 105 - SmartUp!) Rwanda ha saputo riunire l’entusiasmo e il supporto di una community vastissima che si è fatta promotrice e supporter di un progetto cinematografico a tutti gli effetti “nato dal basso”.

Grazie al supporto dei media canonici e alla creazione di una presenza social capace di seguire tutte le fasi della creazione e della realizzazione del film, Rwanda ha raccolto un hype mediatico che ha fatto di questo film un esempio di innovazione produttiva nello scenario cinematografico italiano. Migliaia di persone hanno letteralmente reso possibile la realizzazione di questa pellicola, migliaia di persone attendono ora di esserne spettatori.

Quell'attesa è giunta al termine. Grazie alla determinazione (e un po' di folle coraggio) di due cineasti under40, Riccardo Salvetti (regista del film) e Marco Cortesi (sceneggiatore e interprete, come già era stato per la versione teatrale), in partnership con Sedicicorto International Film Festival e FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) che hanno creduto e sposato il progetto, Rwanda avrà la sua première assoluta il 1° settembre al Lido di Venezia, in accordo con le Giornate degli Autori.

 

FORLI' COME SET E FULCRO DELL'IMPEGNO SOCIALE PER IL FILM

Gianluca Castellini, direttore artistico di Sedicicorto, a nome anche di FEDIC, ha dichiarato:

"Conosciamo Riccardo Salvetti e Marco Cortesi da molti anni. Era impossibile per noi non vedere e apprezzare il lavoro di questi giovani cineasti forlivesi, che hanno saputo con le loro opere valorizzare il ruolo della città di Forlì non solo nel mondo del teatro e del cinema, ma anche da punto di vista dell'impegno sociale e civile. Dopo aver seguito con partecipazione tutte le fasi della lavorazione e aver potuto visionare in anteprima il film, con FEDIC non potevamo non appoggiare questo progetto e, grazie anche al contributo di Paolo Micalizzi, che ne ha intuito il potere di rinnovamento nel linguaggio cinematografico, abbiamo deciso di metterci in prima fila a sostegno di questa avventura che sta portando Rwanda a Venezia."

Rwanda porta sullo schermo una pagina di Storia che solo in apparenza appare lontana nel tempo e nello spazio, ma che si mostra oggi in tutta la sua disarmante attualità. In una società che si fa sempre più multietnica e globalizzata la coesistenza tra persone provenienti da background differenti presenta sfide che devono essere vinte per assicurare un futuro di pace e cooperazione. Rwanda non solo narra una vicenda che parla al nostro presente, ma lo fa attraverso meccanismi produttivi nuovi. Il set infatti diviene fucina, laboratorio di integrazione e cooperazione: oltre 480 uomini e donne provenienti da 24 paesi dell’Africa Centrale chiamati ad interpretare una pagina del loro stesso passato. Insieme a loro numerosi cittadini ruandesi nel ruolo che fu loro durante i drammatici eventi di quella primavera di sangue che scosse il paese africano nel 1994.

 

Due le giornate di proiezione previste presso l'Auditorium Santa Maria Elisabetta al Lido (Riviera Santa Maria Elisabetta, 3 - Lido VE):

  • Sabato 1 settembre

Ore 20.30 ~ Presentazione, a cura di Marco Cortesi, Riccardo Salvetti e Sedicicorto-FEDIC

Ore 21.00 ~ Inizio proiezione (a seguire, Q&A con gli autori e il cast del film)

  • Domenica 2 settembre

Ore 16.00 e 21.00 ~ Proiezioni in replica

La giornata del 3 settembre sarà invece dedicata agli incontri con il pubblico e alle interviste con la stampa per poter incontrare gli autori e parte del cast che hanno realizzato il film.

 

Tag: Rwanda

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