3 agosto 2018 - Forlì, Sanità

Ambliopia nei bambini, lo strumento donato dai Lions

Completata la dotazione strumentale della U.O. Oculistica per l'avvio del progetto di screening

I quattro Lions Club di Forlì hanno effettuato la donazione di un autorefrattometro Welch Allyn VS100-B all' Unità operativa di Oculistica dell'ospedale di Forlì, diretta dal dottor Giacomo Costa.

Alla cerimonia erano presenti Maurizio Zaccarelli e Ivano Spazzoli per il Club Lions De Medici, Sara Todero e Gabriele Erbacci per il Lions club Valle del Bidente, Morena Contri per il Lions Club Forlì-Cesena Terre di Romagna Gabriele Zelli e Mariotti Andrea per Lions club Host di Forli e il coordinatore del Service, Officer Lions Paolo Talamonti ; per l’azienda Usl il dott. Giacomo Costa, la Dott.ssa Elena Vetri della Direzione sanitaria, la dottoressa Sandra Nocciolini per la Direzione Infermieristica e la dott.ssa Elisabetta Montesi responsabile del fundraising dell’Azienda Usl della Romagna.

L’autorefrattometro ha un valore di seimila euro ed è un dispositivo palmare portatile, progettato per aiutare a rilevare rapidamente e facilmente i problemi della vista di pazienti dai sei  mesi fino all' età adulta. Può essere usato per lo screening della vista, o misurare in automatico la refrazione dell'occhio.

 

DISPOSITIVO PORTATILE

“Si ringrazia il LIONS Club Forlì Host – spiegano gli operatori- da sempre attento alle problematiche della vista, per questa donazione che va a completare la dotazione strumentale della U.O. Oculistica per l'avvio del progetto "screening dell'ambliopia" nell'ambito territoriale Forlivese. E' un  dispositivo portatile che ricorda vagamente un telelaser, è facilmente trasportabile e può essere utilizzato praticamente in qualsiasi ambiente interno per misurare le capacità visive del soggetto esaminato. Dal momento che viene utilizzato senza contatto, consente agli operatori sanitari di eseguire una scansione degli occhi dei pazienti mantenendosi a distanza di alcuni metri ma con una percentuale di successo molto elevata;  si riduce così lo stress da esaminazione e si riescono a valutare facilmente sia i bambini piccoli in braccio ai genitori che i pazienti non collaboranti.

“Una combinazione di luci e suoni -proseguono gli operatori - è utilizzata per coinvolgere i bambini, rendendo il processo di scansione ancora più semplice. Un'altra caratteristica fondamentale è la velocità di acquisizione che riduce  significativamente i tempi necessari per valutare gruppi di grandi dimensioni come le classi scolastiche, rendendo possibile lo screening nelle strutture territoriali.”

Tag: Lions Club

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.