15 giugno 2018 - Forlì, Cronaca

Liceale suicida: genitori condannati per maltrattamenti

Sono stati assolti dall'accusa più grave di istigazione al suicidio

Ci sono volute sette ore e mezzo di camera di consiglio per decidere delle sorti di Roberto Raffoni e Rosita Cenni, genitori Rosita Raffoni, la liceale sedicenne che si suicidò il 17 giugno 2014, gettandosi dal tetto del Liceo Classico "Morgagni" di Forlì.

La Corte d'Assise del Tribunale di Forlì, presieduta a Giovanni Trerè, li ha riconosciuti responsabili di maltrattamenti e li ha condannati a 3 anni e 4 mesi, senza l'aggravante della morte della ragazza e assolvendo il padre dall'accusa più grave, l'istigazione al suicidio.  

La pm Sara Posa aveva chiesto sei anni di carcere per il padre Roberto Raffoni e 2 anni e mezzo per Rosita Cenni, mentre l'avvocato della difesa dei due coniugi Marco Martines  aveva chiesto l'assoluzione per entrambi i genitori.

L'avvocato della difesa ha già annunciato appello, sebbene di fatto già in primo grado gli aspetti più gravi delle accuse vengono di fatto a cadere.

 

 

 

 

Tag: suicidio

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