16 maggio 2018 - Forlì, Agenda, Società

Festa di san Rufillo a Forlimpopoli

Il vescovo presiede la celebrazione eucaristica con i sacerdoti della diocesi

Festa solenne di San Rufillo a Forlimpopoli il 15, 16 e 20 maggio nella basilica dedicata al primo vescovo del paese artusiano. Nel programma, organizzato dal Comitato per la festa di San Rufillo presieduto per la prima volta dal parroco don Stefano Pascucci, martedì 15, alle 19.30, accensione della lampada votiva al Santo e primi vespri solenni, alle 21.15 “Questioni di bene comune” incontro con il sindaco e la giunta municipale di Forlimpopoli.

Mercoledì 16, alle 10.30, concelebrazione eucaristica con i sacerdoti della diocesi presieduta dal nuovo vescovo, mons. Livio Corazza, alle 16 preghiera per gli ammalati con amministrazione dell’unzione degli infermi, alle 19.00 messa vespertina. La festa continua anche il 18 e 19 con altri appuntamenti mentre domenica 20 alle 11 si terrà la messa comunitaria in basilica seguita dal pranzo comunitario.

 

La storia di san Rufillo

Nato ad Atene nel 292 e consacrato vescovo da papa Silvestro I nel 330 Rufillo, divenuto vescovo di Forlimpopoli, lavorò contemporaneamente a San Mercuriale per l’annuncio del Vangelo e la lotta alle eresie e morì, novantenne, il 18 luglio del 382 a Forlimpopoli.

San Pier Damiani, nel sermone tenuto in suo onore riportò anche il suo testamento spirituale: “Ciò che ognuno spende amando il proprio prossimo lo spende per sè stesso. Guardatevi, o dilettisimi, dalle contese, amate la pace, siate testimoni di carità, affinché fregiati di questi ornamenti possiate presentarvi sereni davanti alla potenza del sommo giudice”.

Nel 1362 dopo la distruzione della città da parte delle truppe favorevoli allo Stato Pontificio, comandate dal cardinale spagnolo Gil Alvarez Carrillo de Albornoz, le sue reliquie furono trasportate a Forlì nella chiesa di San Giacomo in Strada, l’attuale Santa Lucia. Da lì il 16 maggio 1964 esse ritornarono nella Basilica collegiale di Forlimpopoli dove sono ancora custodite sotto l’altar maggiore. L’artistico sarcofago che custodiva le reliquie del Santo è rimasto inspiegabilmente a Santa Lucia. Per molti secoli la sua festa è stata celebrata il giorno della morte e dal 1964, è stata fissata al 16 maggio.

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