7 dicembre 2017 - Forlì, Cesena, Economia & Lavoro, Società

Quali sono le province italiane dove si guadagna di più?

Il report Geography index stila una classifica dei territori che offrono più opportunità a livello nazionale

FORLI' / CESENA - Quali sono le province italiane dove si guadagna di più e soprattutto come si colloca quelle di Romagna, Forlì e Cesena in primis? Il repoprt 2017 di Geography Index (è possibile consultare il report qui) restituisce un’immagine chiara delle 107 province italiane, presentando come di consueto una graduatoria retributiva ragionata e che consente di aprire importanti riflessioni sul tema dell’occupazione e delle retribuzioni, ma anche sul tenore di vita delle famiglie italiane.

 

Per quanto riguarda la classifica per regioni, Il nord continua ad essere il motore dell’economia ma anche l’area dove le retribuzioni annuali al lordo (medie) e il costo della vita sono più alte. L’Emilia Romagna si posiziona al secondo posto con 30.286 euro all’anno, dietro alla Lombardia, dove il dato è di 31.711 € annui. Fanalino di coda in Italia è la Calabria dove la retribuzione annuale al lordo è inferiore di quasi 6 mila euro rispetto a quella dei lavoratori emiliano romagnoli (24.537 €, ndr.). Detto questo la Calabria risulta una delle regioni che nel 2017 ha fatto segnare una crescita della RAL media rispetto al 2016 (83.9 del 2017 contro l’83.0 dell’anno precedente).

L’Emilia Romagna, insieme ad altre 8 regioni italiane, non manifesta segni di miglioramento, tuttavia se Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Marche, Campania e Umbria si segnalano per un calo del rapporto della retribuzione nazionale al lordo media, proprio nel territorio emiliano romagnolo, insieme a quello molisano, i valori restano invariati rispetto al 2016.

 

La provincia in cui si guadagna di più in Italia è quella di MIlano con una RAL media di 34.330 euro, dato in linea con le rilevazioni dell’anno precedente. La prima provincia romagnola che troviamo in classifica è al 9° posto ed è quella di Ravenna che, tuttavia, perde ben tre posizioni rispetto allo scorso anno. La retribuzione al lordo media del 2017 per un lavoratore del ravennate si attesta a 30.644 euro. Per trovare quella di Forlì Cesena si deve scendere al 51esimo posto. In questo territorio la RAL media del 2017 si attesta a 27.726  euro e la provincia scende di ben 9 posizioni rispetto all’anno precedente.

 

Calo di 9 posizioni anche per  Rimini che con una retribuzione di 27.360 euro che la colloca al 57esimo posto.

Altro dato interessante da valutare è quello aggregato per regioni. Se a Parma la differenza rispetto alla media emiliano romagnola è in positivo del 3.4% (qui la RAL media si attesta a 31.306 €) quella di Forlì Cesena è inferiore dell’8.5%. Peggio fa solo Rimini con una differenza negativa del 9.7%

Forlì Cesena e Rimini compaiono anche nella scheda di sintesi delle 15 province che scendono maggiormente in classifica, un record negativo che non fa di certo onore al territorio.

 

La classifica e le rilevazioni più in generale sono state realizzate attingendo al database di JobPricing che raccoglie 320 mila profili retributivi relativi a lavoratori, dipendenti di aziende private monitorate nel periodo compreso tra il 2014 e il 2017.

In modo impietoso, ma non troppo, partendo dalla premessa con cui il report annuale viene stilato e cioè fornire “indicazioni su quali sono i territori dove un lavoratore può cogliere opportunità di crescita retributiva”, si può dire che Forlì Cesena non abbia la capacità di attrarre nuovi lavoratori.

 

Enrico Samorì

 

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