7 luglio 2017 - Forlì, Sanità, Società

Vaccini, fiaccolata a Forlì con 500 persone contro l'obbligatorietà

In attesa della manifestazione nazionale di sabato 8 luglio a Pesaro

Si è tenuta mercoledì a Forlì – così come già in altre città d'Italia – la fiaccolata del comitato “Libero x tutti” contro il decreto Lorenzin sull'obbligatorietà dei vaccini. Quasi 500 persone, secondo le stime fornite dagli organizzatori, hanno sfilato tra Piazzale della Vittoria e Piazza Saffi per contestare il provvedimento del Governo. Una pacifica camminata che ha visto tra i partecipanti anche tanti bambini, in attesa della manifestazione nazionale che si terrà sabato 8 luglio a Pesaro organizzata da Colors Radio, Corvelva, Auret, Rav, Il Sentiero di Nicola, Comitato Salute e Diritti, Condav, Comilva.

“Le persone e le famiglie che hanno risposto all'appello del comitato forlivese – affermano gli organizzatori – rappresentano benissimo la variegata realtà di coloro che si rifiutano di accettare che lo Stato possa introdurre per obbligo una profilassi medica su cui manca vera e corretta informazione e possibilità del dovuto consenso informato: non, quindi, “anti-vaccinisti”, ma cittadini e cittadine, padri e madri, persone che hanno a cuore la loro libertà innanzitutto e la preservazione della loro integrità, entrambe palesemente minacciate, se non addirittura negate, dal decreto”.

Al termine del corteo ci sono state alcune testimonianze dirette di chi ha familiari che hanno subito danni da vaccino, ed è stato messo in evidenza come "la vaccinazione di massa non sia priva di rischi e come le perplessità esposte con sempre maggior forza meriterebbero di essere ascoltate anziché zittite o derise. Molti di coloro che appoggiano l’azione del comitato "Libero x tutti" hanno esperienza di quelle vaccinazioni che ora si vogliono rendere non solo obbligatorie in un numero elevatissimo, ma addirittura prerogativa per l'accesso al diritto di istruzione, che invece la nostra Costituzione garantisce quale diritto primario e irrinunciabile”.

Sono state lette anche paole del dottor Eugenio Serravalle – autore dei libri "Bambini super vaccinati" e "Alla ricerca del rischio minore" – che hanno permesso di ribadire come "l’obiettivo del Governo dovrebbe essere quello di creare un calendario vaccinale ragionato, a misura del singolo bambino e che veda la possibilità di effettuare screening pre-vaccinali, che vengano fornite informazioni chiare, esaustive e imparziali e che siano messi a disposizione vaccini singoli anziché in pluridosaggio”.

L'operato del comitato non si fermerà però alle manifestazioni pubbliche. Poiché ciò che forse maggiormente si lamenta è la mancanza di un confronto con l'autorità sanitaria, il comitato “Libero x tutti” chiederà molto presto che possa essere organizzato un confronto a 360 gradi su questo tema con l'autorità sanitaria.

 

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