17 febbraio 2017 - Forlì, Eventi

ArtArtusi hackathon, soluzioni creative e tecnologiche per la diffusione della tradizione culinaria

Già 150 i partecipanti alla sfida: developer, marketer, designer, maker e amanti del buon cibo

Ideato e promosso da Romagna Terra del Buon Vivere, Casa Artusi, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Catchy srl e organizzato con la collaborazione di Talent Garden, #ArtArtusi hackathon è un evento a invito, gratuito, che si svolgerà a Forlì il 18 e 19 febbraio dedicato allo sviluppo di soluzioni creative e tecnologiche innovative per la promozione della tradizione culinaria italiana. Basandosi sul celebre manuale di Pellegrino Artusi La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, developer, marketer, designer, maker e amanti del buon cibo sono chiamati a ideare proposte software e hardware che diano una nuova visibilità al patrimonio culturale artusiano e della Romagna. 

 

Nato a Forlimpopoli il 4 agosto del 1820, Pellegrino Artusi è stato l’autore della suddetta opera pubblicata nel 1891, che contribuì a costruire l’identità più radicale e antica della cultura culinaria italiana. Con semplicità e chiarezza espositiva, Artusi volle collezionare le ricette tramandate di regione in regione e restituirle nell’unica lingua italiana. Un’opera collettiva che si traduce in vero e proprio impegno civile per fare dell’alimentazione e della gastronomia un valore identitario da diffondere nel mondo.

 

La maratona di due giorni si svolgerà il 18 e 19 febbraio presso la Chiesa di S. Giacomo a Forlì. I partecipanti potranno usufruire del manuale, di immagini e di documenti forniti da Casa Artusi. Inoltre, potranno avvalersi del supporto di The FabLab, laboratorio di manifattura digitale, che metterà a disposizione stampanti 3D, lasercut e materiale elettronico per lo sviluppo di prototipi. I team saranno affiancati da mentor in ambito tecnologico, culinario e manageriale che avranno il compito di facilitare, stimolare e supportare i progetti.

Sono 150 (più 16 in lista d’attesa) gli iscritti all’hackathon ArtArtusi: si registreranno a partire dalle 8.30 di sabato mattina, si presenteranno al resto dei partecipanti e verranno divisi in 12 diverse squadre. Da quel momento avranno tempo fino al mattino del giorno seguente, senza pausa, per dar vita a un’idea innovativa per diffondere la nostra cultura culinaria nel mondo rinnovandola e valorizzandola.

 

Al gruppo vincitore sarà assegnato un premio di 6.000€ (patrocinato da De’Longhi Kenwood), 3.000€ (da Romagna Terra del Buon Vivere e Joule) al secondo e 2.000€ (da o2e) al terzo.

La giuria è formata da Giordano Conti (Presidente Casa Artusi), Alessandra Spada (Alkemy e Catchy), Monica Fantini   (vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmi di Forlì e coordinatrice Romagna Terra del Buon Vivere), Valentina Solfrini (blogger Hortus Natural Cooking), Alessandro Imparato (Joule), Simona Caselli (assessore Politiche Agricole RER), Massimo Temporelli   (The Fab Lab), Enrico Sangiorgi (Prorettore Didattica Università di Bologna), Gianluca Orazi (responsabile marketing e advertising Zanichelli Editore) e Stefano Albertini (Zerilli Marimò, New York).

 

“ArtArtusi - dichiara Monica Fantini, coordinatrice di Romagna Terra del Buon Vivere - è il primo hackathon internazionale sul tema della cucina domestica, dove la tradizione diventa elemento di promozione innovativa del nostro territorio. Anche per questa ragione siamo stati scelti all’interno della “Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” promossa dalla Farnesina. ArtArtusi si svolge in un luogo, il San Giacomo di Forlì, dove la bellezza e la storia sono il tratto distintivo che, caratterizzando la nostra identità, ci promuove in maniera integrata e coerente diventando chiave di questa operazione. Abbiamo chiamato le migliori menti del nostro Paese (da record le adesioni), le abbiamo radunate in un luogo d’indiscutibile pregio e le abbiamo fatte collaborare tra loro per inventare qualcosa che possa avere una ricaduta pratica sulla promozione originale e oltre confine dei nostri valori. In questo il romagnolo Pellegrino Artusi diventa ispiratore. Se ciò accadrà, la Terra del Buon Vivere avrà vinto una nuova sfida da continuare a esportare”. 

 

L’appuntamento forlivese è sostenuto da De’Longhi e Kenwood, brands leader di mercato nella produzione di piccoli elettrodomestici per la cucina e la cura della casa, e da o2e virute e canoscenza, Joule 4.0 energia sotto controllo, Finger Links, Orogel e Alkemy lab.

 

Gli hastag ufficiali per seguire sui social l’evento sono:  #ArtArtusi #BuonVivere #italiantaste e #vivereALLitaliana, #esteroer. 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.