26 maggio 2016 - Forlì, Politica

Rifondazione contro la rotonda del Michelangelo

“È stata fatta male, in due anni si poteva ripensarla completamente”

FORLÌ. Venerdì 27 verrà inaugurata la rotatoria del Michelangelo, tra viale Roma e via Fulcieri, dopo ben due anni di servizio. E sono due anni che quella rotatoria è l’emblema di come in questa città gli interventi sulla mobilità vengano fatti seguendo una sola linea guida: priorità assoluta alle auto. Ma gli ultimi due sindaci non erano i paladini della mobilità sostenibile? Perché allora aver ideato lo scempio del Michelangelo?

Due anni fa, il rifacimento di quell’incrocio poteva essere l’occasione di ripensare globalmente un’intersecazione sulla quale si affaccian una liceo, uno dei bar più frequentati di Forlì ed una farmacia, dove alle ore di punta il traffico, non solo veicolare ma pedonale e ciclista è intensissimo e che si trova in uno degli assi ad alta percorrenza della città.

Si sarebbe potuto pensare di garantire maggiore sicurezza all’uscita della scuola dei ragazzi, magari allargando il marciapiede. Quello stesso marciapiede che non è agibile da più di cinque anni, vietato all’accesso da transenne. Invece forse è meglio fare riversare i ragazzi direttamente sulla ciclabile o in strada, uno in più uno in meno…

Si sarebbe potuta migliorare l’accessibilità per le persone disabili, per le famiglie con passeggini, per gli anziani con il deambulatore. Invece sono stati fatti scivoli che finiscono in un gradino, scivoli che obbligano a fare curve ad U, oppure meglio, niente scivoli.

Si sarebbe potuto dare maggiore visibilità alla ciclabile, rendendo ben evidente il percorso da seguire per i ciclisti all’interno della rotatoria. Invece no, meglio dire ai ciclisti di fare una curva a gomito, scendere dal sellino, attraversare assieme ai pedoni, intralciarsi mutualmente, e risalire.

Perché si sa, a Forlì è più sicuro e più facile andare in auto. Perché a Forlì non ci sono problemi di inquinamento, di traffico e di petrolio che sta finendo.

Sindaco, invece di inaugurare una cosa fatta male a due anni di distanza (perché poi? Per due lampioni?), perché ripensare il progetto, rendendolo almeno accessibile ai disabili?

 

Nicola Candido - Segretario Rifondazione Comunista Forlì - Comunicazione

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.