13 gennaio 2016 - Forlì, Politica

Rifondazione contro la Questura: “Avalla le azioni di Casapound”

FORLÌ. L’organizzazione neofascista ha appeso uno striscione nel quartiere Romiti con una frase contro i profughi che risiedono in quella zona. Dopo la protesta, pacifica e giusta, dei profughi che denunciavano l’inadeguatezza del cibo, scarso e poco adatto alla situazione, che veniva loro consegnato, nonostante si spendano 35 euro al giorno per il loro aiuto.

Casapound, in pieno stile fascista, difende i potenti e chi specula sui migranti e sui profughi e attacca coloro che scappano dalle guerre innescate e finanziate dalle potenze Occidentali, a partire dagli Stati Uniti. Infatti, di quei soldi, i profughi non vedono nemmeno l’ombra e sono gestiti da chi si occupa della loro accoglienza, a partire dal Comune di Forlì che dovrebbe essere più attento ai problemi delle persone e non trattarli in modo indistinto e poco professionale.

Ci chiediamo chi finanzia le attività di Casapound? Chi dà i soldi per striscioni e sede? Forse gli stessi potenti e affaristi che fanno della speculazione di infima caratura sulla pelle dei migranti dopo aver innescato le guerre?

Ancora una volta, emerge un problema di illegalità avallata dalla Questura e dalle Istituzioni che permettono tranquillamente ai fascisti di ogni risma di spadroneggiare sul nostro territorio e, d’altra parte, reprimono con zelo ogni iniziativa antifascista volta a denunciare tale situazione.

Purtroppo è lo stesso copione che si è verificato prima dell’avvento del Fascismo in Italia: un manipolo di fascisti, finanziato e protetto, veniva usato per azioni illegali e sollecitato a fomentare la guerra tra poveri, a tutto vantaggio di pochi potenti e affaristi.

 

Nicola Candido, Segretario Rifondazione Comunista Federazione di Forlì - Comunicazione

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.