3 novembre 2015 - Forlì, Cesena, Cultura, Società

Ieri a San Lazzaro la cerimonia in memoria dei soldati polacchi che liberarono Forlì

SAN LAZZARO DI SAVENA. Nella giornata dedicata in ricordo dei defunti si è tenuta una cerimonia, presso il Cimitero di Guerra di San Lazzaro di Savena, in memoria dei soldati del Secondo Corpo d'Armata Polacco che durante il Secondo conflitto mondiale era comandato dal generale Wladyslaw Anders. Il luogo sacro fu costruito nel 1946, su iniziativa dello stesso Anders, dai genieri del 10° Battaglione con l'aiuto di muratori italiani. Vi sono sepolti 1.432 combattenti polacchi caduti lungo la Linea Gotica, sugli Appennini, sul fiume Senio e nella liberazione di Bologna tra l'autunno del 1944 e la primavera del 1945. I soldati appartenevano al contingente militare che contribuì alla liberazione anche di numerosi paesi dell'alto forlivese (Santa Sofia, Galeata, Predappio, Rocca San Casciano, Dovadola, ecc.). Ecco perché erano presenti alla cerimonia, oltre ai rappresentanti del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e ai sindaci dei Comuni attigui a San Lazzaro, il presidente del Consiglio Comunale di Forlì, Paolo Ragazzini e il sindaco di Dovadola, Gabriele Zelli, in rappresentanza degli altri amministratori dell'Unione di Comuni della Romagna Forlivese. Erano presenti, inoltre, i forlivesi Maurizio Nowak e Robert Lyscarz in qualità di componenti dell'Associazione delle Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia.

 

Gabriele Zelli – Sindaco di Dovadola - Comunicazione

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