26 ottobre 2015 - Forlì, Cesena, Società

I pericoli della stagione fredda - parte 2

In questo articolo, Monica De Stein dell'associazione Compagni di Vita torna sul tema "cani e stagione invernale"

 Ho parlato nel precedente articolo del pericolo freddo e delle basse temperature, questa settimana vorrei approfondire altri pericoli legati alla stagione invernale. Oltre a stare attenti all’antigelo che mettete nelle macchine che è un liquido assai tossico per il cane, ma dal sapore dolciastro quindi invitante per lui, ci sono altri pericoli da non sottovalutare soprattutto se avete cuccioli. Le principali malattie legate a questa stagione sono simili a quelle di noi umani e sono legate all’apparato respiratorio, quindi per tutelare i nostri amici a quattrozampe dobbiamo fare attenzione soprattutto agli sbalzi di temperatura nel passaggio da dentro casa a fuori , ripararli dal freddo con cappottini se cani con il pelo raso . Potete controllare il naso del cane, se è in salute sarà privo di secrezioni e umido, mentre se troppo secco o con perdite particolare potrebbe essere segno di raffreddamento. Anche l’umidità e la pioggia possono dar problemi se il cane non viene asciugato, non lasciatelo bagnato a lungo. E’ poi importante stare molto attenti coi cani cuccioli e anziani e con quelli che hanno problemi di articolazioni che inevitabilmente peggiorano d’inverno con il clima rigido, e anche i cani che hanno disfunzioni ormonali o altre patologie.

Altri pericoli sono le piante di stagione che ci portiamo in casa, quindi è bene sapere quali sono e quali tenere lontano dalla portata dei nostri cani , infatti forse non tutti sanno che la famosa Stella di Natale se ingerita o masticata in parte, produce una linfa molto irritante per lo stomaco e causa delle vesciche dolorose alla bocca. Anche le foglie e le bacche dell’agrifoglio per il cane sono tossiche e se le mangiano provocano vomito e diarrea. Le bacche del vischio causano invece difficoltà respiratorie e rallentamento cardiaco oltre a dolori gastroenterici. Il crisantemo con il suo polline può invece provocare eritemi e dermatiti da contatto con formazione di croste cutanee, il croco autunnale invece ha la sostanza tossica contenuta nelle foglie e può causare collasso e paralisi muscolare e respiratoria.

Anche il cactus di Natale e la Ciliegia di Gerusalemme (pianta i cui frutti sembrano pomodorini rossi) possono causare problemi di vomito e gastroenteriti. Infine l’Amaryllis belladonna ha tutte le parti della pianta tossiche ,nel bulbo la parte più velenosa, e provoca disturbi gastrointestinali, depressione, tremori e forte salivazione.

E’ meglio quindi tenere queste piante lontano dalla portata dei cani, soprattutto dei cuccioli che tendono a mordicchiare e masticare un po’ tutto e chiedere sempre consiglio al vostro veterinario di fiducia.

 

Monica De Stein- Associazione Compagni di vita

www.compagnidivita.it

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