30 settembre 2015 - Forlì, Politica

Rifiuti, c'è la nuova legge regionale: i primi commenti della politica locale e nazionale

EMILIA-ROMAGNA. È stata approvata, nel pomeriggio di oggi, la nuova legge regionale sui rifiuti. Che fissa alcuni obiettivi ben preciso: entro il 2020 si punta alla riduzione dei rifiuti urbani del 25 per cento rispetto alla quantità del 2011, ma anche a ridurre ad un massimo di 150 chili all'anno per ogni cittadino la quantità di rifiuti da conferire in discarica, nonché a portare al 70 per cento il riciclo di carta, metalli, plastica, legno e vetro, oltre al riutilizzo della materia organica.

 

I commenti. Per il deputato Pd Marco Di Maio si tratta di "Un testo tra i più avanzati a livello europeo, sicuramente a livello nazionale che recepisce temi e istanze su cui a Forlì lavoriamo da molto tempo; ricordo bene lo scetticismo generale in cui, qualche anno fa quando ero consigliere comunale a Forlì, si votò nell'assise cittadina una proposta di legge che oggi è parte integrante della legge regionale".
Per Paolo Zoffoli, consigliere regionale in quota Pd, la nuova legge regionale spinge la società emiliano-romagnola “verso un’economia circolare orientata a una costante riduzione dei materiali di scarto, portando entro il 2020 una riduzione del 25% della produzione di rifiuti pro-capite. A sostegno di questo obiettivo avvieremo la tariffa puntuale e la creazione di un fondo che premierà cittadini e comuni virtuosi e promuoveremo i Centri comunali per il riuso”. Per Valentina Ravaioli, consigliera regionale del Pd, “Si tratta di un passaggio decisivo nella transizione da un modello di economia lineare, basato sullo sfruttamento delle risorse e dominante nell’epoca della globalizzazione e del consumismo compulsivo, ad un modello di economia circolare in cui non sono previsti materiali di scarto e le materie vengono riutilizzate e reimmesse nel ciclo produttivo”.

Anche per il deputato Bruno Molea la legge è un “ottimo risultato”. “Si tratta di una norma che impone obiettivi importanti come la forte spinta al riciclo e la riduzione della produzione di rifiuti: da tempo, l'Amministrazione forlivese, trovando l'appoggio di Scelta Civica, pone al centro la stessa politica di tutela ambientale. Ora, forti dell'approvazione definitiva della norma regionale, si prosegua nel progetto di costruzione di una società in house per la raccolta dei rifiuti che di fatto li toglierebbe dal circuito dell'incenerimento indirizzandoli al completo recupero, come già avanzato dal programma della attuale Giunta”.

Critiche arrivano da L'Altra Emilia-Romagna e Cinque Stelle. Piergiovanni Alleva (L'altra Emilia-Romagna) critica così: “Grave la scelta della maggioranza Pd in consiglio regionale di bocciare l’emendamento presentato da me e dal consigliere Bertani dei 5 Stelle che chiedeva di vietare l’uso dei residui di lavorazione delle scorie trattate dall’azienda Matrix di Conselice per produrre laterizi”.

 

Redazione di Forli24ore

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.