3 agosto 2015 - Forlì, Cronaca, Società

"Non abbandonate e non maltrattate"

Le leggi sul benessere del cane

EMILIA ROMAGNA - La legge sul benessere animale del 2005 in Emilia Romagna  è stata modificata nel 2013 apportando finalmente l’aggiunta di alcuni punti salienti, il primo in assoluto è il cane alla catena che è finalmente vietato.

Chiunque detenga i cani alla catena o legati è ora perseguibile per legge con una multa fino a 450 euro.  Quindi se vedete un cane legato alla catena mi raccomando denunciate, chiamate i vigili o meglio ancora le guardie zoofile. Il numero delle guardie zoofile della nostra provincia  guardiezoofileforli@libero.it   tel. 320-2621492 la segnalazione è sempre anonima e potete inviare foto alla mail della situazione del cane.

Allo stesso numero potete denunciare anche i casi di maltrattamenti anch’essi punibili per legge con detenzione fino a 18 mesi di carcere e con ammende fino a 30000 euro. Se vedete cani chiusi in terrazzi, al sole, cani malnutriti ,cani a cui non viene dato da mangiare o peggio che non hanno a disposizione acqua fresca, cani che vengono picchiati o maltrattati, cani che vengono abbandonati, cani chiusi in box inadatti, cani nella loro sporcizia, denunciate subito alle guardie o alle associazioni di volontariato che poi provvederanno ad avvertire le guardie o i vigili. Non fate finta di niente, denunciate.        

Chi per crudeltà o senza necessità causa la morte di un cane rischia la reclusione da 4 mesi a due anni, chi arreca lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche, chi somministra al cane sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute,  rischia la reclusione da 3 mesi  fino a 18 mesi e una multa fino da 5000 a 30000 euro.

La pena poi aumenta se da questo deriva la morte dell’animale.  Chi promuove , organizza o dirige combattimenti rischia la reclusione a 1 a 3 anni e la multa da 50000 a 160000 euro!  Chi abbandona il cane o chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, rischia l’arresto fino ad un anno e la multa fino a 10000 euro. Purtroppo d’estate il fenomeno dell’abbandono malgrado tutti gli appelli delle varie associazioni e le campagne informative continuano senza tregua, un leggero calo di abbandoni nelle autostrade c’è stato nel 2014, ma difficile quantificare anche perché molti muoiono o diventano cani randagi senza dimora. Ma le cifre che si trovano on line sono davvero esorbitanti, 24000 circa abbandonati sol per strade e autostrade d’estate, fino ad arrivare quasi a 100000 durante l’anno compresi quelli abbandonati direttamente in canile. Storie tristissime a volte, come il caso di un cane di 15 anni sempre stato con la famiglia abbandonato in canile solo per un cambio di casa. Come si fa dopo 15 anni ? Gente senza cuore che non meritava neanche di avere un cane per tutti quegli anni. 

In Friuli Venezia Giulia proprio in questi giorni all’attuale legge sul benessere animale, è stato aggiunto un indicatore di buon senso che specifica quanto segue: al cane dovrà essere garantita un’adeguata attività motoria, nella misura di almeno due passeggiate al giorno se il cane vive in appartamento, e ridotta ad una se vive in un recinto o giardino di dimensione contenute.

Se alloggiati in terrazzi e balconi, dovranno avere la possibilità di accedere in casa e non potranno essere chiusi in cantine o altri luoghi non appropiati, e se tenuti all’esterno dovranno poter entrare in casa in caso di maltempo. Purtroppo sono solo norme di buon senso che in questo caso non prevedono sanzioni, ma introduce la possibilità di fare ispezioni nelle case , mettendo così le forze dell’ordine nella condizione di intervenire.  

 

E’ comunque un passo avanti, perché l’attuale legge sul benessere animale in Emilia Romagna purtroppo prevede che non si può comunque far nulla se un cane ha da mangiare, da bere, un bel box pulito ed è in salute, ignorando i suoi bisogni fondamentali e soprattutto ignorando  la forma di maltrattamento più ignorata: l’isolamento sociale.  Non prendete un cane se dovete rilegarlo in un balcone, in un giardino o in un box e non avete tempo da dedicargli. Il cane è un’animale sociale e ama stare a contatto con il proprio compagno di vita ed aver un suo ruolo nella famiglia.  

Monica De Stein

Associazione Compagni di vita
Centro cinofilo del Parco Fluviale

www.compagnidivita.it
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