22 giugno 2015 - Forlì, Società

Come riconoscere un buon allevatore di cani

L'allevatore onesto e l'allevatore “cagnaro”

Se decidete di prendere un cane di razza ed andare in un allevamento valutate bene l’allevatore. Non fidatevi di chi vuol togliere alla mamma i cuccioli prima dei due mesi di età: potrebbero sviluppare problemi comportamentali (paura, aggressività, iperattività, ecc). Devono stare il più possibile con la mamma.
Controllatene la provenienza, informatevi sui genitori, andate a visitare il luogo in cui sono tenuti, verificate che siano stati lasciati con la madre e con i fratelli fino al momento dell’adozione.
Diffidate dei falsi allevatori e non improvvisatevi mai in questa mansione. Allevare significa selezionare, studiare la razza, seguire i cani, coccolarli, cominciare ad educarli. Significa fare controlli veterinari, sverminare, vaccinare, controllare i pesi, dare l’imprinting ai cuccioli. Insomma, significa dedicare alla cucciolata molte ore del giorno, senza contare tutto quello che avviene prima dalla gravidanza al momento della nascita dei cuccioli.

Quindi diffidate da chi alleva tante razze e ha diverse cucciolate disponibili. Chi vende cuccioli di tutte le razze potrebbe anche essere uno di quelli che importa cucciolini dall’est. Il prezzo è altresì importante: chi vi propone sconti per il pedigree è un allevatore poco serio, tutti gli allevatori onesti danno il pedigree - anche perché costa una cifra irrisoria meno di 30 euro - e non influisce quindi sul prezzo. L’allevatore serio ti dà il cane con il microchip, con le prime due vaccinazioni fatte, con il libretto sanitario, e già sverminato.

Diffidate anche di chi vi vuol consegnare il cane a domicilio. Visitate sempre l’allevamento o dove è tenuto il cane. Diffidate anche da chi vi propone prezzi troppo bassi, fate una ricerca di mercato! Se, per una razza, gli allevatori seri chiedono tutti sui 1000 euro, per esempio, diffidate da chi ve lo vuole vendere a 400, qualsiasi motivazione vi possa dare. Ricordo anche che è illegale, in Italia, vendere cuccioli che non hanno il pedigree. I cani senza pedigree possono solo essere regalati, non venduti! Non fate cucciolate casalinghe senza esperienza, se accoppiate cani senza controlli sanitari e senza criteri, possono nascere cuccioli che svilupperanno poi patologie e malattie a volte anche incurabili. Ancora oggi, purtroppo, si vedono in giro cuccioli che nascono addirittura da fratelli e sorelle accoppiati tra loro e che purtroppo non avranno una vita in salute e soffrono di brutte patologie.

In internet si trovano spesso annunci di cucciolate di privati, che non è sintomo di per sé di allevatore “cagnaro”: chi fa una cucciolata può pubblicizzarla per carità; solitamente, però, il privato non ha bisogno di mettere annunci, perché piazza facilmente i suoi cuccioli nel giro delle sue conoscenze. Quindi controllate sempre il numero di cellulare ed i recapiti di questi annunci. Copiate e incollate il cellulare su Google e vedete cosa viene fuori. Potreste scoprire che la cagnina di casa appare negli annunci di altre razze o altri casi. In questo caso è un allevatore “cagnaro “ travestito da privato, che di solito sparisce per sempre dopo aver preso i soldi.

L’allevatore onesto non avrà mai nessuna fretta di “appiopparvi” un cucciolo, cercherà di conoscervi per sapere dove andrà a vivere il cane e vi farà il terzo grado. Sarà sempre contento di parlarvi della razza che alleva, spiegandovi con entusiasmo le caratteristiche, le esperienze fatte; vi darà consigli e nozioni importanti. L’allevatore serio resterà sempre a vostra disposizione anche dopo che avete portato il cucciolo a casa.

 

Monica De Stein

Associazione Compagni di vita

Centro cinofilo del Parco Fluviale

www.compagnidivita.it

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