9 aprile 2015 - Forlì, Fotonotizie, Cesena, Cultura, Società

E “Beppa” se ne va - fotonotizia

La barca “La Falcia”, patrimonio storico forlivese, torna a Cesenatico

FORLÌ-CESENATICO. Finchè la barca va, lasciala andare. E, in questo caso, lasciala tornare a casa. Questa mattina, la “Falcia”, un'imbarcazione storica costruita nel 1949 e da quarant'anni in possesso del Comune di Forlì, è stata caricata su un autotreno e trasportata a Cesenatico.

Nella cittadina costiera, il Museo della Marineria metterà a disposizione tutta l'esperienza accumulata per restaurare la barca, riportandola all'antico splendore.

Alla parte tecnica, ovvero il trasferimento fisico del natante, se ne è aggiunta una didattica: un progetto, cui hanno preso parte diverse realtà scolastiche forlivesi, per accompagnare idealmente la barca dalla terraferma al mare, come una balena spiaggiata che necessiti di essere riportata al suo elemento naturale.

Beppa. “Guai a cambiare nome ad una barca, perché porta scalogna” insegnano i vecchi lupi di mare. Così, anziché rinominarla, i bambini delle scuole dell'infanzia e della scuola primaria del II Circolo Didattico “Federico Fellini”, hanno affiancato alla “Falcia” un nome in grado di esprimere un sentimento di affetto e di vicinanza, quasi di familiarità. La Falcia, per tutto il tempo in cui è durato il progetto didattico, è stata chiamata dai bambini “Beppa”. E alla Beppa i fanciulli hanno dedicato poesie e pensierini, tutti indirizzati a questo piccolo pezzo di storia della marineria romagnola. Ora che è tornata al mare, la Beppa è ridiventata semplicemente la Falcia.

La barca. L'imbarcazione fu costruita nel 1949 da un maestro d'ascia di Cattolica, Giovanni La Santina, ed è un tipico esempio di barca da pesca romagnola. Era da un punto di vista tecnico, molto instabile, tanto che i marinai dovevano zavorrarla, appoggiando delle pietre sul fondo della chiglia. Al momento, La Falcia manca del timone e dell'albero, ma, tutto sommato, non è in pessime condizioni.

La Falcia fu donata al Comune di Forlì dall'Ingegner Siro Ricca Rossellini. Dagli anni Settanta, l'imbarcazione si trova presso il Museo Etnografico di Palazzo Gaddi. Dal 2004, tale struttura è chiusa al pubblico. Si è così optato per una sua valorizzazione mediante il trasferimento a Cesenatico.

“Così come voi vi trovate a studiare insieme” ha detto il sindaco Roberto Buda ai bambini presenti “anche noi sindaci collaboriamo per un obiettivo comune”. “Questo ne è un esempio” ha detto Buda, ringraziando il sindaco di Forlì Davide Drei.

 

 

Per tutte le foto dello spostamento della Falcia, consultare la galleria su facebook

 

(Michele Dori)

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