26 marzo 2015 - Forlì, Cesena, Cronaca, Società

Lo sportello per disabili dell'Alma Mater al via con le coop sociali CAD, Il Cerchio e Cadiai

Partito questa settimana il servizio di front office per l’accoglienza e assistenza specialistica per gli studenti disabili

FORLI/CESENA - Sono circa un migliaio gli studenti disabili che ogni anno si rivolgono agli uffici dell'Alma Mater in tutte le sedi coperte dall'Università di Bologna per ricevere assistenza sulle questioni relative al loro percorso di studi.

Ora hanno un'opportunità in più: è partito questa settimana il servizio di front office per l’accoglienza e assistenza specialistica per gli studenti disabili, previsto all’interno del Settore Diritto allo Studio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Quattro gli operatori disponibili dal lunedì al venerdi allo sportello di Bologna e, in previsione, presso le strutture del campus di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Il servizio è gestito dalle cooperative sociali aderenti a Legacoop Romagna CAD e Il Cerchio, in associazione temporanea di imprese con la bolognese Cadiai.

«Il servizio – spiega il presidente di CAD Guglielmo Russo - ha lo scopo di rispondere alle esigenze degli studenti iscritti all'Università di Bologna che, a causa della loro disabilità, hanno bisogno di supporto e assistenza per poter compiere il percorso universitario, cogliendo tutte le opportunità formative, relazionali e di crescita del personale che offre».

«Entrando nel dettaglio, sono diverse le attività che gli operatori gestiranno», prosegue Russo. «Oltre alla prima accoglienza, al conseguente orientamento e all’analisi delle necessità degli studenti disabili, dovranno garantire, a seconda dei casi, il supporto nel metodo di studio anche attraverso l’ausilio delle tecnologie, la fornitura di testi digitali, l’organizzazione del servizio di registrazione delle lezioni. Allo stesso tempo verrà assicurato il sostegno per l’accesso alle attività motorie e sportive e l’accompagnamento alle lezioni. Saranno inoltre messe in campo procedure per il monitoraggio dell’accessibilità alle strutture universitarie oltre a quello per gli studenti disabili a rischio decadenza con la definizione di strategie volte a favorire il completamento del corso di studi».

 

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.