27 febbraio 2015 - Forlì, Cronaca, Società

Allagamenti, al via le opere per evitare nuovi fenomeni

Il Servizio Tecnico di bacino interverrà sul fiume Ronco e sul Montone

FORLI -  Il Servizio tecnico di bacino Romagna ha avviato l’affidamento dei lavori per la realizzazione di interventi urgenti e prioritari per la riduzione del rischio idrogeologico. Si interverrà così sul territoriocon ben 14 progetti, con un finanziamento complessivo di oltre 5 milioni di euro.

 

Tra i diversi interventi previsti anche quello di ripristino e miglioramento degli argini del fiume Montone così come l’adeguamento degli argini e recupero di aree di espansione naturale del fiume Ronco nei comuni di Forlì e Forlimpopoli

I due progetti, che sono stralci della sistemazione e messa in sicurezza dei maggiori corsi d’acqua del territorio, sono finalizzati alla laminazione delle piene e al recupero ambientale degli alvei e della fasce boscose che li affiancano.

 

Per quanto riguarda il fiume Montone, l’area di intervento (idraulico e naturalistico), riguarda il tratto immediatamente a valle della via Emilia nell’abitato di Forlì e i due tratti del fiume Montone e del torrente Rabbi nella zona della loro confluenza subito a monte dell’abitato di Forlì.

Storicamente, la zona è oggetto di frequenti esondazioni e le recenti piene (2005, 2010, 2013 e 2014) hanno mostrato un incremento dei fenomeni alluvionali critici per gli argini del Montone. Inoltre, la presenza di tane di animali (nutrie, istrici, volpi, tassi) ha ampliato la vulnerabilità degli argini.

Alla confluenza del rio Ronco di Vecchiazzano nel Rabbi, verrà creata una lanca che costituirà un primo esperimento di fitodepurazione a livello di paesaggio.
Il costo complessivo del progetto è di poco superiore a 500.000 euro.

Per quel che concerne il fiume Ronco, i lavori si svolgeranno nel tratto a monte della via Emilia fra gli abitati di Forlì e Forlimpopoli, fino alla strada provinciale Forlimpopoli-Meldola. E’ un’area da rivalutare anche per la sua alta valenza naturalistica e per la posizione favorevole, a ridosso di una forte concentrazione di abitati.
 

Alla confluenza del torrente Ausa a Selbagnone, le opere idrauliche danneggiate saranno recuperate e sostituite da elementi in pietra naturale, paesaggisticamente più adeguate al contesto naturale dell’area di grande valore ambientale. Saranno inoltre costruite opere di rinaturalizzazione propedeutiche alla realizzazione del Parco fluviale del fiume Ronco.
Il costo complessivo del progetto è di 500.000 euro.

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