26 febbraio 2015 - Forlì, Cronaca, Società

Minaccia di morte vigilantes e cassiera, denunciato

L'Ugl alza i toni: "situazione di degrado e intimidazione"

FORLI' - “Un collega , un operatore della sicurezza non armata nel pieno servizio delle sue mansioni di vigilanza antitaccheggio all'interno del discount “Dpiù” di via Colombo a Forlì, è stato minacciato di morte da un immigrato del Burkina Faso che nella giornata del 23 febbraio ha dato in escandescenze all'interno del negozio prendendosela anche con la cassiera e minacciando di morte anche lei. Contro questo immigrato è stata sporta regolare denuncia e sul fatto indaga la polizia che è stata allertata ed ha identificato lo straniero che, per altro, è già noto alle forze dell'ordine, in quanto con precedenti a carico”: questo è il resoconto svolto da Filippo Lo Giudice, Segretario provinciale del sindacato Ugl Sicurezza Civile di Forlì-Cesena e Rimini , che parla apertamente di “una situazione di degrado e intimidazione che nell'area di via Colombo e nei dintorni della Coop dei portici sta diventando sempre più esplosiva.

 

“Abbiamo segnalato a chi di dovere i tanti casi di spaccio e prostituzione che si verificano in questa parte di Forlì , ma questa volta s'è passato il segno, con un gruppo di immigrati nullafacenti, alcuni anche con precedenti penali o di reclusione in carcere , che sono soliti disturbare cittadini, passanti e clienti dei negozi. Per non parlare del fatto che nella stessa area si sono verificati gravi episodi di cronaca nera”: aggiunge Filippo Lo Giudice.

 

Il segretario provinciale del sindacato Ugl Sicurezza Civile di Forlì-Cesena e Rimini, che questa volta è intervenuto a tutela della cassiera e dell'operatore di sicurezza entrambi iscritti al sindacato, più volte nelle scorse settimane settimane aveva sollevato il problema dell'ordine pubblico a Forlì e della necessità di fronteggiare il problema della microcriminalità che sempre più assilla i cittadini.

 

“L'aspetto più grave è che questa volta sono stati minacciate due persone nel luogo di lavoro e da un malvivente straniero che ha ammesso candidamente che 'non ha nulla da perdere e che non teme nemmeno la galera' e che si fa beffe della nostra terra e delle nostre leggi. Così non si può più andare avanti. E siamo ancora in attesa di conoscere quale sia la risposta della giunta comunale da noi contattata questa estate e alla quale abbiamo esposto un vero e proprio progetto sicurezza”: conclude il Segretario provinciale del sindacato Ugl Sicurezza Civile di Forlì-Cesena e Rimini Filippo Lo Giudice.

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