21 gennaio 2015 - Forlì, Cultura, Spettacoli

Teatro Dragoni, al via la stagione dedicata alle scuole

Ad inaugurare il cartellone sarà Il grande viaggio del Teatro Persona in co-produzione con Accademia Perduta

MELDOLA - Il Teatro Dragoni di Meldola è pronto ad alzare il sipario sulla nuova rassegna mattutina di Teatro Scuola, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri per la Stagione 2014/15. Un cartellone composto da quattro spettacoli, (per un totale di sette repliche), scelti per bambini e studenti di ogni ordine e grado della Scuola dell’obbligo, dai 3 ai 14 anni e che si protrarrà da gennaio ad aprile 2015.

 

Ad inaugurare il cartellone sarà Il grande viaggio del Teatro Persona in co-produzione con Accademia Perduta. Lo spettacolo, che ha vinto il Premio del Pubblico al FIT Festival di Lugano, affronta con forza ma anche con leggerezza il tema dell’immigrazione, vista come opportunità di crescita attraverso le difficoltà e come percorso di conoscenza. Un giovane falegname, con la valigia carica di speranza e ricordi preziosi come tesori, parte da un paese lontano, attraversa il mare e approda in una patria nuova e sconosciuta. Al termine del Viaggio, il protagonista capirà che nella parte più profonda di ogni essere umano riposa una forza segreta che aiuta a non perdere il coraggio, ad andare avanti, a non rinunciare e che anche l’esperienza più infelice può essere non solo un ostacolo da superare ma anche un’occasione da cogliere, una possibilità di rinascita (venerdì 23 gennaio alle ore 9,30).

 

Seguirà Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin, nuovissima produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, firmata da Claudio Casadio ed interpretata da Maurizio Casali, Mariolina Coppola e James Foschi. Ispirato alla celeberrima fiaba de Il pifferaio magico, è uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese. Gli attori, accompagnati in scena da musiche eseguite dal vivo, danno vita ad innumerevoli personaggi in una scenografia che, come una scatola magica, si trasforma, dando vita a suggestive ambientazioni e continue sorprese. Lo spettacolo offre altri e numerosi spunti di approfondimento che accompagnano il divertimento teatrale e fiabesco: come funziona una città e come vivono gli abitanti? Quali sono le scelte che possono influire sul buon uso delle risorse? Cosa significa affrontare un problema? Quanto è importante oggi la salvaguardia dell’ambiente? C’è posto per l’arte e la fantasia nello spazio cittadino? E come potrebbe essere una città dei bambini? (giovedì 19 e venerdì 20 febbraio alle ore 9,30).

 

Claudio Casadio sarà poi protagonista del palcoscenico con il suo Pollicino. Tra le produzioni più longeve, acclamate e premiate di Accademia Perduta/Romagna Teatri, la pièce è scritta da Marcello Chiarenza e diretto da Gianni Bissaca. Molte sono le tematiche affrontate da questa nota “fiaba scura”: il coraggio e la capacità di adattamento di fronte a situazioni difficili, l’esorcizzazione ed il superamento della paura attraverso l’iniziativa individuale, il rapporto, spesso complicato, tra bambini ed adulti. In Pollicino, Casadio vive e racconta, al tempo stesso, la vicenda, evocandola e rapportandosi, a volte direttamente, al pubblico. La narrazione ed il rapporto con i piccoli spettatori sono ironici, sorridenti, a tratti di stile popolaresco, con frequenti parentesi dialettali in un dialogo scanzonato dalle cadenze romagnole (giovedì 26 e venerdì 27 marzo alle ore 9,30).

 

Il cartellone sarà chiuso da Il gatto con gli stivali della compagnia Ca’ Luogo D’Arte. In questo spettacolo alle teste di legno nella baracca classica, che raccontano fedelmente la favola di Perrault, si accosta una figura discreta di attore umano, poetica e non invadente, per leggere con semplicità la filosofia “tra le righe” della fiaba. In un racconto delle metamorfosi in cui un gatto si rizza sulle gambe e calza stivali, in cui un orco si trasforma in topo, può l’umile figlio di un mugnaio sposare la figlia del Re e diventare un gran signore? (lunedì 13 e martedì 14 aprile alle ore 9,30).

 

Il biglietto d’ingresso per gli spettacoli sarà di 4 euro.

Per info e prenotazioni: 0543/64300.

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