5 novembre 2014 - Forlì, Cesena, Economia & Lavoro

Quello che frena le imprese

Un'indagine della CNA rivela le reali necessità e i veri problemi delle pmi

FORLI’ - Ben 75 imprese su 100 ritengono che la burocrazia sia tra i principali fattori della decrescita economica del paese. Il problema più sentito è quello della complessità degli adempimenti burocratici che talvolta costano dalle 3 alle 5 giornate di lavoro al mese.

 

Un’impresa su due ritiene che le riforme avviate dal Governo saranno efficaci nell’alleggerire il carico burocratico e se il 50% si dimostra positivista la restante parte è fortemente scettica. Per cambiare passo e tornare a crescere le piccole imprese che danno lavoro a meno di 10 addetti ritengono sia necessario intervenire sulla fiscalità. Stando all’interessantissima indagine presentata da CNA, risulta che il 53% delle imprese ritengono inadeguato il sistema di informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni e soltato un’impresa su tre, dati alla mano, riesce a portare a compimento gli adempimenti burocratici in forma telematica.

 

Per fare un passo in avanti le aziende in primo luogo chiedono “adempimenti meno ripetitivi e più comprensibili”, ma anche “una proporzionalità delle richieste rispetto alle dimensioni delle imprese”. Ultimo ma non meno importante un “innalzamento del livello di informazione della Pubblica Amministrazione”

FoCosa vuol dire burocrazia? Vuol dire – ed è solo l’esempio più recente – spiegare con due circolari di 65 pagine un comma di sette righe, come accaduto nel caso della norma che impone l’annotazione sul libretto di circolazione del nominativo di chi, non essendone proprietario né parente convivente, utilizzi il mezzo per un periodo superiore a trenta giorni. Una vicenda che ha tenuto impegnati per giorni professionisti e tenuto in ansia imprese e utilizzatori di mezzi aziendali. Una vicenda che ben testimonia nei fatti cosa si nasconde dietro questa famigerata parola.

 

CNA, grazie al suo Ufficio studi, ha cercato di “misurare” l’impatto sulle aziende della burocrazia non tanto in termini economici, ma di percezione degli imprenditori. Un sondaggio che ha coinvolto 2.400 imprese, molte di queste sul nostro territorio, per i tre quarti delle quali la burocrazia è tra i principali fattori responsabili della decrescita economica dell’Italia. Burocrazia intesa, per la maggioranza degli intervistati (il 72%) come complessità degli adempimenti. La difficile comprensibilità delle norme sottrae un tempo rilevante all’attività aziendale: per il 42% delle imprese, si arriva fino a 3 giorni al mese (24 ore lavorative) ma nel 31% dei casi vengono impiegate fino a 5 giornate al mese (40 ore lavorative). Tempo che significa maggiori costi.

Sistri e spesometro sono considerati gli adempimenti più odiosi e complicati.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.