1 ottobre 2014 - Forlì, Cesena, Società

Tutti i numeri della scuola

Tra superiori ed università ecco le scuole e le facoltà più frequentate di Forlì Cesena

FORLI’ / CESENA - Secondo le elaborazioni curate dalla Camera di Commercio, di Forlì-Cesena, sui dati forniti dall’Ufficio Scolastico Provinciale, al termine dell’anno scolastico 2013/2014, gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità sono stati 2.734, di cui il 52,2% femmine.

Nello scorso anno sono stati 25 i “maturi privatisti”, mentre 12 studenti non hanno superato l’esame, un dato confortante visto che nell’annualità precedente sono stati 16.

Il numero dei maturati tuttavia, pur essendo sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (con una flessione dello 0.7%) dimostra una diminuzione del 4.5% rispetto al 1997.

Negli ultimi 10 anni sono aumentati gli studenti che si sono maturati nei licei e negli istituti magistrali mentre ha subito una forte contrazione il numero di quelli che hanno portato a termine il percorso scolastico in istituti tecnici e professionali (compreso l’istituto d’arte).

I licei  vanno ancora forte e la loro offerta formativa rappresenta il 40% dei maturati della provincia dell’anno scolastico 2013/2014. Una piccolissima fetta ed è infatti il fanalino di coda di chi sceglie un liceo, opta per il classico ad indirizzo tradizionale (10,4%).

Stando ai dati il 18,7% dei maturi dell’anno scolastico appena concluso proviene dal liceo scientifico tradizionale che rimane l’indirizzo di studi maggiormente frequentato, tanto che tra i licei, vanta il maggior numero di iscritti (quasi il 50% di chi sceglie un liceo), seguono poi i ragionieri (13,5% del totale), i periti industriali (9,4%), i professionisti dei servizi sociali (6,2%) e i geometri (4,8%).

Sugli istituti professionali tra tutti spicca l’indirizzo relativo ai servizi sociali che ha “sfornato” il 28% degli studenti che hanno scelto questo tipo di percorso scolastico. In seconda posizione si trovano i “servizi turistici e ristorazione” (16,8%), quello di “tecnico informatico” (14,8%) e infine quello “meccanico” (7,6%).

Fra i diplomi tecnici, il più significativo per numero di maturi è quello di “perito aziendale” ( che rappresenta il 14,7% del totale dei tecnici), seguito da quello di geometri (12,0%) e da “tecnico commerciale indirizzo giuridico economico-aziendale” (11,4%) e da “tecnico aeronautico” (8,3%) che rappresenta una specificità formativa del nostro territorio.

Dalle superiori all’università il passo è breve: nell’anno accademico 2013/14 ben 8.139 forlivesi e cesenati  si sono iscritti all’Università, di cui 7 , mila hanno optato per l’Ateneo bolognese.

Stando ai dati i Campus di Forlì e quello di Cesena ospitano 10.305 studenti iscritti: di questi il 93,7% di nazionalità italiana, il 53,8% di sesso femminile e il 23,8% direttamente provenienti dalla provincia di Forlì-Cesena.

Gli studenti stranieri, pari al 6,3% del totale iscritti, sono principalmente di cittadinanza albanese (14,6% del totale degli studenti non italiani), cinese (14,3%) e rumena (11,0%).

Le sedi universitarie della provincia di Forlì-Cesena hanno fatto registrare anche un aumento delle immatricolazioni (+2.7) rispetto all’anno precedente (nell’a.a. 2013/14 sono state 1.940 immatricolazioni) un dato soddisfacente e praticamente in linea con quello bolognese che ha visto un aumento di immatricolati del 2.9%.

A livello nazionale le iscrizioni all’università lo scorso anno sono crollate dell’1.2%.

Non c’è comunque molto da festeggiare perché raffrontando i dati di 10 anni fa a quelli di oggi emerge come il numero delle immatricolazioni e quindi delle nuove iscrizioni fosse più alto rispetto a quello di un bel 14,3%  in più e a livello nazionale le iscrizioni totali all’università era più elevato del 21% rispetto a quelle attuali.

Sul territorio i corsi maggiormente gettonati sono stati quelli di Scienze internazionali e diplomatiche (21,5% del totale immatricolati), Economia e Commercio (14,1%), Psicologia (10,2%).

Quanti hanno portato a termine il percorso di studi e hanno conseguito una laurea? I dati della Camera di Commercio rivelano anche questo e scorrendoli scopriamo come nell’anno accademico 2012/13 sono stati ben 2.583 gli studenti che hanno concluso con successo la loro carriera universitaria, un dato in crescita dell’1.2% rispetto all’anno accademico precedente e più alto addirittura del 74% rispetto al 2003/4.

Le donne rimangono le più brave e infatti il numero di laureate rappresenta ben il 63% rispetto al totale.

I corsi maggiormente interessati sono stati quelli afferenti alle Scuole (già Facoltà) di Scienze Politiche (28,1% del totale dei laureati), Economia (20,1%) e Psicologia (17,2%).

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