25 giugno 2014 - Forlì, Cultura, Società

A Meldola si celebra la vita e la storia politica di Ariella Farneti

Presentazione del libro di Letizia Magnani "La battaglia delle idee è la forma di democrazia"

MELDOLA – Una donna, Ariella Farneti, distintasi per il suo impegno politico a livello locale, come Sindaco di Meldola, ma anche a livello nazionale come senatrice. Sarà presentato in anteprima nazionale venerdì 27 giugno alle ore 21 presso la Galleria Hesperia, accanto al Teatro Dragoni, il libro dedicato alla partigiana Ariella Farneti, intitolato “La Battaglia delle idee è la forma di democrazia. Vita e storia politica di Ariella Farneti (1921 – 2006)” di Letizia Magnani.  

Il volume, edito Edit Sapim, ripercorre la vita e la storia di una donna che ha sempre creduto nel socialismo, lottando giorno dopo giorno per la sua realizzazione, e che si è battuta per i diritti delle donne, dei lavoratori, della scuola e dei bambini. Quella di Ariella Farneti è la storia di una donna che ha vissuto il proprio tempo nella politica e per la politica e che racconta della capacità di una terra, la Romagna, di rialzarsi dal dopoguerra di macerie e di miseria e di ricostruire, pensando non solo alle strade e alle case, al cibo e al lavoro, ma alle persone e alle comunità.

Ariella Farneti, nata a Meldola nel 1921 e insegnante elementare, scelse di diventare, già da giovanissima, partigiana nonostante il periodo fascista. Nel 1944 si iscrisse al Pci e ne diventò dirigente. Nel 1950 fu eletta Sindaco di Meldola, la prima donna Sindaco, e nel 1951 divenne consigliera provinciale. Ha svolto ruoli di primo piano nella Camera del Lavoro di Forlì e nelle organizzazioni femminili, l’Ari e l’Udi e nel 1963 è stata eletta al Senato della Repubblica per due mandati.

“Del periodo in cui sono stata sindaco – scriveva Ariella Farneti negli anni Cinquanta – ho tratto soprattutto un insegnamento: se si vuole veramente dirigere ed attuare occorre mantenere costantemente i contatti non solo con la base del partito, ma con tutte le larghe masse del popolo”.

 

Ho particolarmente a cuore questo libro – esordisce la scrittrice Letizia Magnani – che nasce dal lavoro di ricerca svolto negli archivi con l’intrecciamento di fonti orali e di letteratura perché Ariella Farneti è una figura ancora molto presente nel territorio forlivese, in particolare in quello meldolese,  e un modello a cui una donna deve farsi. La sua storia e la sua militanza politica hanno lasciato un segno importante – continua la scrittrice - e lo dimostra anche il messaggio che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato e che sarà letto durante la presentazione. Il Presidente e Ariella, entrati nello stesso anno in Parlamento, fanno parte di quella generazione che, uscita dalla Guerra Mondiale, è riuscita a ricostruire le relazioni e il senso morale di un’Italia distrutta dalla guerra.  

 

La ricerca è stata interamente finanziata dalla Fondazione Ariella Farneti, fondata nel 2007, nata per valorizzare il pensiero, la cultura e l’azione politica della sinistra forlivese.
Letizia Magnani, nata a Cervia, è giornalista professionista, comunicatrice e collabora con importanti testate nazionali. Nel 2005 ha vinto il premio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia come miglior tesi in giornalismo e nel 2008 il “Premio Silvano Cardellini”. Ha già pubblicato C’era una volta la guerra…e chi la raccontava. Da Iraq a Iraq: storia di un giornalismo difficile (Roma 2008); Milano al Mare. Milano Marittima: 100 anni e il racconto di un sogno (Ravenna 2011); Milano Marittima (Bologna, 2012).

Parte dell’incasso del libro sarà devoluta allo IOR.

In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà presso il Teatro Dragoni.    

 

Daria Bulgarelli

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