28 marzo 2014 - Forlì, Cesena, Cronaca

Municipale e Questura per contrastare i furbetti sui bus? Non ci sono le risorse

Il Siulp critica aspramente la proposta

FORLI’ / CESENA - I temi della sicurezza con l’analisi delle attività di contrasto alla criminalità messe in campo dal Questore di Forlì-Cesena, soprattutto in relazione alla programmazione del lavoro straordinario per far fronteggiare le reali esigenze della Polizia di Stato, saranno al centro del dibattito del Direttivo Provinciale del SIULP che si riunirà il prossimo 31 marzo a Forlì presso la Questura.

 

“Dalle segnalazioni emerse anche in questi ultimi mesi, il fenomeno dei furti nelle abitazioni e nelle aziende continua ad affliggere il nostro territorio, gli strumenti a disposizione con le attività di prevenzione e repressione messe in campo non sembrano adeguate e sufficienti”, scrivono dal Siulp, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia.

 

Per il sindacato risultano vani gli interventi con i Nuclei Prevenzione Crimine in servizi occasionali e “non adeguatamente coordinati con le altre forze dell’ordine, che hanno fornito un mero contributo pubblicitario, puntando quasi esclusivamente ad una “rassicurante visibilità” ”, si legge inoltre nella nota inviata dal SIULP.

 

E’ una situazione difficile che si colloca in un momento definito dallo stesso sindacato “emergenziale”: sono persistenti le attività criminose che colpiscono direttamente i cittadini nelle abitazioni private e nei luoghi di lavoro e a questo drammatico quadro si aggiunge l’intenzione di affiancare ai controllori dei mezzi pubblici Polizia Municipale e personale della Questura per contrastare il fenomeno dei “portoghesi”.

Per il SIULP è assolutamente prioritaria “la lotta alla criminalità, tenuto conto che i controllori dei mezzi pubblici, nel momento in cui chiamano il 113 vengono immediatamente supportati dalle forze dell’ordine, come già avvenuto proprio nei giorni scorsi con i Poliziotti di Quartiere che sono intervenuti accompagnando in Questura due distinti extracomunitari che non volevano pagare il biglietto e farsi identificare”, replicano e concludono dal Sindacato.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.