6 marzo 2014 - Forlì, Agenda, Cultura

"Fra me e te la verità - Lettere a Muska"

FORLI' - Rivista Una città e Fondazione Alfred Lewin organizzano per sabato 8 marzo 2014, alle ore 17, presso il Foyer del Teatro Diego Fabbri di Forlì (Corso Diaz 43) la presentazione del libro di Nicola Chiaromonte:

"Fra me e te la verità - Lettere a Muska"

con letture di SEBASTIANO LO MONACO
e intervento del curatore CESARE PANIZZA

"È una corrispondenza affascinante: un agnostico dall’approccio critico nei confronti della Chiesa in quanto istituzione dialoga con una suora di argomenti che tutti e due ritengono fondamentali, argomenti allo stesso tempo ordinari e privati. Entrambi sono alla ricerca del senso e della verità"
(dall'introduzione di Cesare Panizza)

Roma. “Mushka carissima, io non finirei mai di scriverti, naturalmente. Ma, a parte questo, mi dispiace di aver dimenticato, ieri, di pregarti di presentare alla Reverenda Mother i miei rispettosi ringraziamenti per il permesso che ti dà di scrivermi più sovente di quanto non permetta la regola”. Così, il 28 gennaio 1967, Nicola Chiaromonte scriveva dalla sua casa romana all’amica Melanie von Nagel (Mushka era il soprannome infantile). Poetessa, di famiglia paterna bavarese aristocratica e di madre americana, dopo essere rimasta vedova del pittore daghestano Halil-beg Mussayassul, nel 1958 la cinquantenne Melanie aveva scelto la vita monastica ed era entrata nell’abbazia benedettina Regina Laudis, a Beth- lehem, nel Connecticut. Al momento dei voti, aveva scelto il nome di suor Jerome, in omaggio a san Girolamo, “esempio di perfezione monastica, ma anche grande intellettuale e primo traduttore della Bibbia in latino”, scrive nel saggio introduttivo Cesare Panizza, curatore del libro con lo storico e traduttore polacco Wojciech Karpinski, autore del saggio che chiude il volume.
Della profondità di quell’amicizia, della sintonia miracolosa tra l’intellettuale che fondò con Ignazio Silone Tempo Presente (tra il libertario, antidogmatico e pienamente laico Chiaromonte) e la suora cattolica che aveva abbracciato la regola dell’obbedienza e della preghiera, ci parla un bellissimo libro appena uscito. Si intitola “Fra me e te la verità. Lettere a Mushka” (Edizioni Una Città, 312 pagine, 18 euro) e raccoglie centotré delle lettere di Nicola Chiaromonte a Melanie von Nagel, scelte tra le quasi ottocento scritte in cinque anni, dal 1967 al 1972 (anno dell’improvvisa morte di lui), al ritmo di tre a settimana. A selezionarle, d’accordo con la vedova dello scrittore e in vista di una pubblicazione che avviene solo ora, fu la stessa suor Jerome, morta nel 2006 quasi centenaria.
(da un articolo uscito su Il Foglio Quotidiano giovedì 23 gennaio 2014)
 

 

 

INGRESSO LIBERO

Per informazioni: 0543 21422 unacitta@unacitta.org

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