La Provincia assesta il bilancio, forse l’ultimo e chiede un impegno formale

Si restituisca la competenza delle strade provinciali all'ANAS e le scuole alla Prefettura

FORLI’ / CESENA – Ieri in sede di consiglio provinciale l’assemblea ha dibattuto sugli assestamenti di bilancio, una “manovrina” che deve far fronte a minori entrate e quindi far quadrare i conti. A presentare la delibera l’assessore all’Amministrazione e controllo Maurizio Brunelli: “E’ l’atto finale del bilancio 2013, in questo documento finalmente possiamo indicare il taglio esatto ai trasferimenti erariali ipotizzati a inizio 2013 per 7.399.000 euro, circa 50mila euro in più di quanto avevamo calcolato, e indicare la trattenuta  di 604mila euro da parte dello Stato sul gettito dell’imposta provinciale RcAuto. Una disponibilità finanziaria che abbiamo recuperato l’abbiamo destinata in toto ad arredi e attrezzature per le scuole. Vorrei evidenziare che, pur con tutte le difficoltà riscontrate, siamo riusciti a stare nel rispetto del Patto di Stabilità. Grazie all’allentamento sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, siamo riusciti a novembre a completare interamente il pagamento ”.

 

La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di Pd; contrari PdL, Lega Nord, Udc, Rifondazione Comunista e Anconelli (Gruppo Misto); astenuti Gruppo Misto.

 

Nel dibattito è intervenuto per primo il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi: “Questo bilancio è la conseguenza della campagna denigratoria sulle Province di questi anni. Si sono chiusi totalmente i rubinetti, in modo errato, dei finanziamenti per esempio sulle strade e sulle scuole, colpendo l’essenza stessa delle province. Non so quale atto possa dimostrare tutto il nostro sdegno: non si sono soppresse le province, ma le si stanno facendo morire di agonia. Dobbiamo capire se c’è un modo per restituire le strade alla Regione o all’Anas e le scuole a Regione o al Comune, chiaramente con le altre Province? Si sta capendo in ritardo quali sono i veri centri dei costi della politica: i 120 milioni di tutte le Province contro gli 1,2 miliardi delle Regioni. Qualcuno sta iniziando a capire”.

 

E’ intervenuto successivamente il capogruppo della Lega Nord Gian Luca Zanoni: “E’ stato fatto il classico compitino, con l’indicazione di numeri. Non vedo nell’intervento dell’assessore un’analisi politica. Abbiamo tutti sotto gli occhi che ci sono strade provinciali che sono al limite della sicurezza, non vorremmo mai trovarci nelle condizioni che si è trovato il Comune di Meldola a far fronte a sinistri di grosso livello. Non vorremmo che si valicasse il limite della sicurezza, anche nella manutenzione delle scuole. Avete pensato di ragionare assieme per trovare azioni per lasciare un messaggio importante?”. Per la Lega Nord è intervenuto anche il consigliere provinciale Francesco Billi.

 

Così il capogruppo del Pd Luciano Minghini: “Ci troviamo a gestire un bilancio che di politico non ha quasi più nulla, considerato che non si possono che gestire delle minimali manutenzioni. Credo che il bilancio per il 2014 sarà ancora peggiore. Forse l’unica azione che potevamo fare era consegnare tutti quanti assieme le dimissioni a livello nazionale, per dimostrare che non si è attaccati alla poltrona ma ad un compito indicato dai cittadini. Ma questo si doveva fare alcuni mesi fa. Resta, pur nella delegittimazione, un ruolo di moral suasion e di relazioni per mantenere uno spazio di utilità per il territorio”. Per il Pd è intervenuto anche il consigliere provinciale Piero Gallina.

 

Successivamente è intervenuto il capogruppo di Rifondazione Comunista Pier Giorgio Poeta: “Passiamo dai bilanci di sussistenza degli ultimi anni a bilanci di sopravvivenza. Sono spariti i progetti per la cultura, assieme all’assessore. Nella prossima finanziaria sono previsti ulteriori tagli. Abbiamo ancora spazio per essere utili? Questo bilancio è solo tecnico e non è politico. Ma se non è politico, che ci stiamo a fare? Dovremmo farla qualche azione, ma sul serio, per esempio iniziando a restituire le strade all’Anas. Non possiamo continuare ad approvare bilanci di questo genere senza dire nulla. Dovremmo andare in piazza, se no non se ne accorge nessuno”.

 

Infine il capogruppo del Gruppo Misto Giorgio Faedi: “Per come siamo stati trattati, l’unica protesta possibile è il commissario. Venga lo Stato a gestire per gli ultimi mesi”. Infine Maria Grazia Bartolomei, capogruppo dell’Udc: “Condivido la scelta, come soldati, pur nelle difficoltà, di stare a guardia degli interessi del territorio, col limite della sicurezza. Dovremo sollecitare sempre di più i Comuni di entrare nell’ordine di idee che dovranno subentrare nella gestione. Alcuni Comuni, come Cesena, ci stanno pensando: il sindaco e l’assessore competente i stanno lavorando, per esempio, nel cercare una sede per il Liceo Linguistico, che a rigore spetterebbe a noi. In quest’ultimo mese suggerisco di stare attenti a non lasciare futuri problemi. Dobbiamo rispettare le norme con intelligenza e un’interpretazione politica, ma in quell’ottica”.

 

Dopo il voto è stato presentato un ordine del giorno collegato alla delibera in cui i capigruppo di PdL, Lega Nord, Pd, Rifondazione Comunista e Gruppo Misto. In esso si argomenta: “Considerati i tagli apportati al bilancio provinciale, sottolineando in particolare le minori spese per interventi su strade provinciali stralciati per mancato finanziamento per 11.895.000 euro, nonché 3.080.000 euro di minori spese per interventi sul patrimonio edilizio provinciale, tenuto conto delle ulteriori carenze di risorse che saranno evidenziate in sede di presentazione del bilancio di previsione 2014. I sottoscritti consiglieri invitano il presidente della Giunta Provinciale affinché restituisca la competenza e la responsabilità della gestione delle strade provinciali ex Anas allo Stato, nonché al Prefetto la responsabilità degli edifici scolastici di competenza provinciale”. Sull’ordine del giorno sono intervenuti Giordano Anconelli (Gruppo Misto), Veronica Gamberini (Pd), Pier Giorgio Poeta (Rif. Comunista), Maria Grazia Bartolomei (Udc), Piero Gallina (Pd), Gian Luca Zanoni (Lega Nord). L’ordine del giorno è stato approvato col voto favorevole di Pd, PdL, Lega Nord, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto; astenuti Udc, Gamberini (Pd) e Budellacci (Pd).

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.