21 novembre 2013 - Forlì, Economia & Lavoro, Politica, Società

"Indiscrezioni Fantasiose"

L'assessore Peri replica a Balzani, "Contano i fatti concreti

FORLI’ - “Vedo, con non poco stupore, che sulla questione degli aeroporti di Forlì e Rimini si continuano ad alimentare polemiche e dietrologie infondate”, secca la replica dell’Assessore Regionale alla Mobilità, Alfredo Peri, rispetto alla questione aeroporti.

Ieri il Sindaco di Forlì non ha tentennato raccontando la sua versione dei fatti sull’incontro tenutosi a Roma alla “corte” del Ministro Lupi, puntando il dito proprio verso l’assessore regionale e sull’ostilità del Governo emiliano romagnolo sul tentativo di salvare lo scalo forlivese.

  

“La Regione, come dimostra concretamente il lavoro di questi anni, si è sempre messa dalla parte della soluzione dei problemi”, si legge in una nota inviata dal Palazzo Regionale.

Rimini rimane al primo posto nel progetto dell’Ente dell’Emilia Romagna e si legge chiaramente nelle dichiarazioni rese note pochi minuti fa:

“Certamente, in questa fase delicata, dove si gioca il destino della società Aeradria e dell’aeroporto di Rimini, rispettando il ruolo delle autorità competenti, non possiamo che rimarcare l’importanza e il ruolo che svolge quest’infrastruttura per la nostra regione, per quei territori e per un fondamentale comparto economico qual è quello turistico-ricettivo. La continuità funzionale di questa infrastruttura di servizio può fare la differenza nella tenuta dell’economia turistica, come dimostra ad esempio la presenza di oltre 2,7 milioni di turisti russi”.

Su Forlì la posizione, almeno a parole, è altrettanto chiara: “L’attesa per l’auspicabile rilancio della società Aeradria non ha mai fatto venir meno il nostro lavoro su Forlì. In questi mesi ci siamo concretamente attivati per trovare soluzioni ai problemi dei lavoratori di Seaf e delle altre aziende impegnate a Forlì, come possono testimoniare i rappresentanti dei lavoratori”.

Peri non molla e sulla questione forlivese aggiunge: “Tengo a ricordare che il sottoscritto aveva convocato per lunedì scorso un incontro con Enac e Enav, insieme agli enti locali forlivesi e ai sindacati, per capire formalmente le intenzioni e le possibilità di questi due enti fondamentali per la gestione degli aeroporti”, impegno saltato a fronte della convocazione da parte del Ministro.

 

“Come dimostra proprio la vicenda di Forlì – conclude Peri – , una volta conclusa l’attività di gestione di una società aeroportuale, è molto difficile, complesso e tutt’altro che scontato rilanciare la funzionalità di un aeroporto, dove contano i fatti concreti e non le indiscrezioni fantasiose”.

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