27 settembre 2013 - Forlì, Agenda, Cultura

Camminando sulle orme di Giuseppe Garibaldi

Week end indietro nella storia con la presentazione di una guida e di un percorso escursionistico

MODIGLIANA - Un salto indietro nel tempo di più di 150 anni, camminando sulle orme di Giuseppe Garibaldi in Romagna. Sulle strade ed i sentieri percorsi allora dal Generale, è nato il “Sentiero Garibaldi” che trae origine da una delle vicende storiche del primo periodo del Risorgimento.

 

Sabato 28 settembre (alle ore 16) al Borghetto di Brola (via dei Frati n. 6) a Modigliana, sarà presentato il volumetto “Il nuovo tratto del sentiero Garibaldi”. Sara Samorì, ricercatrice in storia moderna dell’Università di Bologna approfondirà il tema Sentiero Garibaldi lungo la trafila garibaldina da Modigliana a Palazzuolo sul Senio”. Oltre agli autori Melandri e Cavina, interverranno il sindaco di Modigliana, Claudio Samorì, il vicepresidente della Provincia di Ravenna, Gian Antonio Mingozzi, il presidente dell’Uoei, Luciano Dumini. Saranno letti tre brani da altrettante voci recitanti femminili tratti dagli scritti di Bruno Zama ed Alfredo Oriani.

 

“La Trafila”, il percorso fatto nel 1849 da Garibaldi, guidato da don Giovanni Verità, per porsi in salvo dopo la caduta della Repubblica Romana, è ora interamente ricostruito grazie all’Uoei (Unione Operaia Escursionisti) di Faenza. L’associazione faentina, grazie al lavoro dei soci Bruno Melandri e Pietro Cavina, ha ricostruito il percorso da Modigliana a Popolano dopo aver tracciato, qualche anno fa, l’itinerario da Popolano a Palazzuolo sul Senio.

 

Il primo tratto fu individuato tra il 2002 ed il 2003 su iniziativa dei soci Gianna Boschi, Roberto Tassinari e dell’allora presidente Franco Piani, e riportato in una carta escursionistica a cura di Francesco Ferro.

Ora, Melandri e Cavina hanno completato il lavoro e realizzato una piccola guida informativa ricca di dati, aneddoti, con una particolareggiata cartografia ed un focus che ricostruisce le vicende dell’epoca, attingendo al testo “Don Giovanni Verità prete garibaldino” dello storico faentino Piero Zama e ad alcune pagine di “Fino a Dogali” dello scrittore faentino-casolano Alfredo Oriani.

 

Domenica 29 settembre, con partenza dalle ore 9:15 da Popolano si svolgerà una escursione inaugurale del nuovo tratto del “Sentiero Garibaldi”, attraverso l’itinerario Popolano, Passo della Cavallara, Popolano (partenza alle ore 8:30 da Faenza, piazzale Pancrazi, con mezzi propri; tempo di percorrenza 3 ore circa + soste, dislivello m. 400 circa).

 

Il percorso è completo da Forlì a Palazzuolo - dice il presidente dell’Uoei, Luciano Dumini - Ora sarebbe auspicabile che integrassero l’iniziativa intrapresa dall’Uoei, enti e associazioni che hanno competenze su strade e sentieri dove transitò il Generale che proseguì verso il Passo della Futa, e passò in Toscana a Filigare, frazione di Fiorenzuola”.

 

Segnavia di colore giallo-blu caratterizzano l’intero percorso, ora completo, percorribile in oltre 7 ore, da Palazzuolo a Modigliana, che si prolunga fino a Forlì grazie al lavoro del Cai forlivese completato nel 2011.

 

Come evidenziano i due autori, Melandri e Cavina, “l’idea di questo tracciato escursionistico che si sviluppa per strade, stradelli, e sentieri del nostro Appennino, in un ambiente naturale e molto bello, è nata per sottolineare l’importanza dell’avvenimento, cercare di mantenerlo vivo nella memoria, accrescerne la conoscenza e magari promuoverne i luoghi”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.