12 settembre 2013 - Forlì, Cesena, Politica, Società

Start Romagna, Lucchi aggiorna sulla situazione della società

Dai km percorsi sul territorio al bilancio, alla nomina del nuovo CdA, ecco cosa c'è da sapere

CESENA / FORLI' - L’assemblea per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2012 di Start Romagna SpA si è tenuta giovedì 29 agosto 2013 ed il risultato è stato negativo  per €  1.941.900.

 

La principale causa di questo “rosso” è riconducibile ai consistenti tagli subiti dal 2011 con l’applicazione del “Patto della mobilità” di fine 2010, (3,3 milioni di euro) che ha definito gli impegni dei diversi attori del sistema regionale in una fase di forte incertezza per il settore. La Regione, da parte sua, ha dovuto compensare la riduzione dei finanziamenti di provenienza nazionale con circa 60 milioni di risorse proprie per continuare a garantire un’offerta adeguata.

 

“Il risultato del 2012, pur se negativo, si presenta in miglioramento rispetto al 2011 che aveva una perdita di € 2.411.837”, spiega il primo cittadino di Cesena, Paolo Lucchi che ha inviato ai capigruppo del consiglio comunale una lettera per aggiornarli sulla situazione della società per i trasporti romagnola.

 

Nel  2012 la Start Romagna ha gestito 21.7 milioni di km percorsi: di questi 19,8 milioni nel trasporto pubblico e 1.9  in altri servizi, come gli scuolabus, noleggi speciali ed altri servizi.

 

Meno battute le strade di Rimini e Ravenna ma incrementato d’altro canto il bacino di Forlì Cesena. Grazie all’acquisto, inoltre di nuovi mezzi di strasporto è stata ridotta l’emissione di gas nocivi, accrescendo invece la qualità dei servizi e la percorrenza sul territorio.

 

Nel corso dell’assemblea  di approvazione del  bilancio sono stati nominati i nuovi membri del consiglio di amministrazione per il triennio 2013-2015 e sono stati definiti i relativi compensi. Paolo Prati, per l’area di Forli’- Cesena, è il nuovo presidente; Marco Benati, per l’area di Ravenna, rivestirà in questo triennio la carica di vicepresidente , Mieti Stefania, per l’area ravennate, è stata nominata consigliere così come Alfonso Neri per l’area riminese e Gino Maioli in rappresentanza del TPER.

 

Un occhio ai compensi; per il Presidente e il Vicepresidente sono stati definiti compensi più bassi rispetto agli anni precedenti: mentre lo stipendio del primo passa da 48 a 40 mila euro, il suo vice incasserà 18 mila euro a fronte dei 20 mila concordati negli anni precedenti; i consiglieri dovranno “accontentarsi”, infine, di un compenso contenuto, circa 9 mila euro (erano 10 mila in precedenza).

 

Il costo complessivo annuo del CdA ammonta così a € 85.000 (in precedenza erano € 98.000) con una riduzione di oltre il 13%.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.