31 agosto 2013 - Forlì, Cronaca, Società

Sistematici abbandoni di rifiuti a Bertinoro

Il Corpo della Guardia Zoofila Ambientale di Forlì (CGA) intensifica i controlli

BERTINORO - Bertinoro, incantevole paese il cui territorio è dominato dalla Rocca medioevale ove è ospitato il Museo diocesano di arte sacra, ricordato per il suo passato, splendido durante le signorie dei Mainardi e di Guido del Duca, accoglie migliaia di turisti che vi si recano percorrendo la principale via di accesso, via Cellaimo, incontrando uno spettacolo decisamente sconveniente. Per meglio spiegare, alcuni cittadini, non particolarmente attenti, utilizzano quotidianamente, sistematicamente, l’area esterna alla Stazione Ecologica Attrezzata come discarica personale.

 

Oltre 80 controlli effettuati dall’inizio dell’anno, decine le sanzioni amministrative elevate ( da 600 Euro l’una), 2 le indagini penali avviate dal Nucleo Operativo del Corpo della Guardia Zoofila Ambientale (CGA) di Forlì-Cesena, testimoniano che i proprietari dei rifiuti, italiani e non, sono residenti.

 

Vi si possono trovare rifiuti di ogni genere: macerie, giocattoli per bambini, mobilio, rifiuti domestici, organici e non, rifiuti pericolosi e tossici, veleno per topi, siringhe, solventi e tanto altro.

Oltre al problema di decoro assurge anche l’aspetto della tutela ambientale e della salute pubblica. Oltre a quello economico. Non si dimentichi che la bonifica di questi abbandoni ha costi aggiuntivi che gravano in bolletta dei contribuenti.

 

"Siamo decisi a porre la parola fine alla problematica -  spiega Il Comandante del CGA Stefano Ghetti - L’attività di informazione in questi anni è stata intensa, l’attività di prevenzione mediante controlli ben visibili, palesati anche dall’apposizione di cordella segnaletica e appositi cartelli, è stata effettuata", tutto ciò, a quanto pare non è bastato proprio come rimarca il Comandante: "Nei giorni scorsi, nonostante fossero stati apposti cartelli (di grande formato) evidenzianti che l’area è video sorvegliata, un distratto signore ha scaricato altri rifiuti sui rifiuti già presenti, esattamente sotto il cartello di avvertimento. Ci sembra una incivile sfida, che non siamo disposti a perdere".

 

Ghetti spiega che già dai prossimi giorni saranno intensificati ulteriormente i controlli effettuando perlustrazioni e appostamenti mirati, con pattuglie in borghese e per rendere ancora più efficaci gli accertamenti verranno adottati tutti strumenti investigativi più adatti per identificare i responsabili di tali atti illeciti.

 

"Secondo il principio chi inquina paga - precisa il Comandante Ghetti - a queste persone saranno direttamente addebitate anche le spese di bonifica. Ci sembra importante e doveroso nei confronti della maggioranza dei bertinoresi che correttamente conferiscono i loro rifiuti. Vogliamo inoltre precisare che costituisce abbandono e deposito incontrollato qualunque deposito di rifiuti non sia effettuato secondo le modalità previste ovvero all’interno degli appositi contenitori".

 

La normativa di riferimento prevede che il deposito – abbandono incontrollato di rifiuti sia punito con la sanzione amministrativa da 300 a 3000 Euro, se la violazione è commessa da un privato, con la denuncia penale se l’atto è commesso da un’Impresa o comunque se si tratta di rifiuti riconducibili ad una attività professionale.

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