24 luglio 2013 - Forlì, Agenda, Cultura, Eventi, Società

Riflettere sulla migrazione

Ultimo appuntamento con i documentari di Laboratorio Mondo

FORLI' - Giovedì  25 luglio alle ore 20,45, nella sala mostre del chiostro di San Mercuriale in Piazza Saffi, l'Associazione Laboratorio Mondo presenterà l’ultimo appuntamento della rassegna di film-documentari “Mostrare le differenze e ritrovarsi uguali”, realizzata in collaborazione con la Circoscrizione 3, con la Cooperativa CEFA Onlus di Bologna, il laboratorio multimediale La.mu.sa della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania e la casa di produzione Vez Film. La serata è ad ingresso gratuito.

 

Merica” di Federico Ferrone, Michele Manzolini e Francesco Ragazzi, per la casa di produzione Vez Film, chiude la rassegna.

 

Girato tra Veneto e Brasile, Il film-documentario mostra tutta la complessità dell’esperienza migratoria in Italia, ponendo l’accento sulla questione dell’appartenenza. I registi partono quindi esaminando le storie dei cosiddetti immigrati “di ritorno”, brasiliani di origine italiana con passaporto italiano, che negli ultimi anni stanno cercando di tornare nei luoghi di origine dei loro antenati, incontrando difficoltà e discriminazione. Mettendo a confronto le loro storie con quelle dei migranti italiani di inizio ‘900, ci si accorge che i paralleli tragici sono tanti, e che la questione più importante, viste le tante difficoltà, rimane quella dell’appartenenza. Cosa determina l’appartenenza ad una comunità? Merica cerca di rispondere a questa e ad altre domande, ricordandoci che le storie dei migranti italiani del secolo scorso non sono poi così diverse da quelle dei migranti di oggi.

 

 

Merica conclude nei fatti ma anche idealmente, il percorso della rassegna di Laboratorio Mondo. Dalla stretta collaborazione tra due culture estremamente diverse, che in dieci anni sono riuscite a creare qualcosa di concreto dalle macerie di Elbasan il percorso ha toccato i “lidi” della migrazione, integrazione e cambiamento. Il porto è quindi Merica dove il confronto diretto tra l’esperienze migratorie italiane di inizio ‘900 e l’attuale migrazione di ritorno offre diversi spunti di riflessione sul valore di questa questione. 

 

I discendenti dei migranti italiani posso essere italiani a tutti gli effetti, anche se hanno vissuto in Brasile per tutta la loro vita? Quando entrano nel nostro paese, trovano mille difficoltà ad essere riconosciuti, e spesso hanno problemi anche per il lavoro. Qui si crea un corto circuito, in cui ius soli e ius sanguinis si confondono, rendendo fumosa la questione dell’appartenenza.

 

Merica offre anche quel parallelo fondamentale per comprendere in maniera più completa la questione migratoria. Osservando ciò che ci circonda, si può capire che le storie di migrazione hanno tutte lo stesso minimo comune denominatore.

 

Il cambiamento ricercato a tutti i costi, anche della vita a volte, apre a nuovi orizzonti la normale definizione di dignità umana. Chi è davvero il migrante? In un mondo senza confini, lo saremmo tutti.

 

All'interno della sala sarà presente anche il banchetto informativo di Laboratorio Mondo, con tutte le specifiche dei progetti di cooperazione locale e internazionale.

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