7 giugno 2013 - Forlì, Agenda, Cultura, Eventi, Società, Sport

In bici contro il cancro, partono i “Messaggeri della Ricerca”

Seconda edizione della corsa organizzata per raccogliere fondi per l'Irst

FORLÌ. Dodici atleti, otto giorni di corsa in mountain bike, ottanta chilometri di media al giorno. Eccezion fatta per la prima tappa, la più difficile, tra Forlì e Bibbiena, che consta di ben centodieci chilometri. Sono questi i numeri del progetto “Messaggeri della Ricerca”: un team di appassionati ciclisti che correrà da Forlì a Roma, dal 15 al 22 giugno, per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro all'Irst di Meldola.

Il percorso scelto è quello della via Francigena. Una strada che assume un doppio significato. Da un lato, è simbolicamente il percorso di rinascita francescana: sofferenza che porta ad una nuova consapevolezza di sé. “Del resto” ha sottolineato il direttore scientifico dell'Irst Dino Amadori “non bisogna dimenticare che questo gruppo percorrerà la via Francigena proprio nell'anno dell'elezione del Papa che porta il nome di San Francesco”.

Salvato. Daniele Avolio è l'ideatore e l'organizzatore di iniziative a supporto dell'Irst da ben otto anni, da quando, cioè, si salvò da un brutto male. Un'esperienza che lo segnò profondamente, anche nel fisico, e che lo spinse a fare quanto in suo potere per aiutare l'Irst con iniziative come i “Messaggeri della Ricerca”. Iniziative che, negli anni, hanno portato all'Irst circa 12mila euro. Un contributo importante per Dino Amadori: “La scarsità di investimenti in ricerca, nel nostro Paese, è palese. E questi soldi sono importanti per noi. Ma è anche il modo in cui questi fondi vengono raccolti che mi piace, e cioè attraverso l'attività fisica”. Attività fisica che il professor Amadori ricorda come il pilastro di un buon stile di vita. “Se la maggior parte della popolazione, anche qui da noi, adottasse sani stili di vita, ad esempio abbandonando il fumo di sigaretta, si eviterebbero tanti tumori e i fondi disponibili diventerebbero sufficienti”.

Tappe. La partenza avverrà in piazza Saffi a Forlì il 15 giugno alle ore 9. Prima tappa fino a Bibbiena, con un passaggio simbolico dentro Meldola, sede dell'Irst, in cui i Messaggeri della Ricerca saranno scortati dalla Polizia Municipale di Forlì fino alla consegna di due pergamene commemorative al sindaco Zattini e a Dino Amadori. 16 giugno: Bibbiena-Anghiari, poi fino a Cortona; quindi Pienza, Montegabbione, Montefiascone, Trevignano Romano. Arrivo, quindi, a Roma. Alla presenza, tra l'altro, del nuovo sindaco, con buona probabilità un medico. Ma non si può mai dire. Tanto che, mentre con le Amministrazioni delle varie località lungo il percorso non c'è stato alcun intoppo, non è ancora chiaro come avverrà l'incontro con l'Amministrazione comunale romana. Saranno comunque presenti all'arrivo alcuni parlamentari. Lungo il percorso, invece, nei pressi delle località di arrivo, i Messaggeri della Ricerca saranno scortati dalle associazioni ciclistiche locali.

 

(Michele Dori)

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