5 giugno 2013 - Forlì, Agenda, Cultura, Arte, Società

Dopo le "Memorie resitenti" alla Corte San Ruffillo arriva il "digitismo"

Sarà inaugurata venerdì 7 luglio la mostra di Liliana Scocco Cilla

DOVADOLA - Dopo il successo della mostra fotografica "Memorie resistenti" di Mauro Paganelli, la Corte San Ruffillo (via San Ruffillo 1 - Dovadola) mette a disposizione gli spazi per l'allestimento della personale di Liliana Scocco Cilla, caposcuola del "digitismo".

Digitismo è il termine che qualifica la tecnica pittorica che rifiuta l'uso del disegno preparatorio, del pennello o della spatola. L'artista attraverso il movimento  delle sole dita imprime i colori direttamente sulla tela realizzando composizioni di diverso genere. Con questa particolare forma pittorica l'estro dell'artista si esplica in opere sempre differenti tanto che ogni quadro è unico e diverso dall'altro ed è impossibile una definizione dello stile perché può essere di volta in volta espressionista, informale, astratto.
"Dipingere direttamente sulla tela, sostiene Liliana Scocco Cilla, esprime il mio bisogno di sentire il colore e l'opera in un contatto diretto tra forma e spirito. Caratteristiche sono le mie vele, segno e desiderio di libertà, con luce all'orizzonte, simbolo di speranza". Altrettanto si può dire dei numerosi quadri dedicati alla natura e all'ambiente, molti dei quali saranno esposti alla Corte.
Liliana Scocco Cilla è un'autodidatta e a tale proposito racconta: "Sin da quando ero bambina mi piaceva dipingere. Non ho però frequentato nessuna accademia. Per me l'arte è amore e vita. Per molto tempo l'ho vissuta come un arricchimento personale e non volevo esporre le mie opere. Quando l'arte mi chiamava, che fosse giorno o notte, mi mettevo davanti una tela e improvvisavo. Poi su suggerimento di una docente universitaria ho iniziato a esporre per condividere il risultato del mio lavoro". Della sua attività è stato messo in risalto il fatto che elabora una ricerca interiore molto profonda che si riflette come un gioco armonioso sulla tela pronta ad accogliere nel suo vuoto silenzioso la grande forza psicologica e di pensiero dell'artista.
La mostra verrà inaugurata venerdì 7 giugno 2013, alle ore 19.30, alla presenza dell'artista, di Sara Vespignani, titolare della Corte San Ruffillo, e di Gabriele Zelli, sindaco di Dovadola. A seguire ai partecipanti verrà offerto un piccolo aperitivo con i prodotti della Corte. Per chi si vuole fermare a cena (costo 30 euro) lo chef della Corte ha previsto un menù in tema con il periodo: "Aspettando l'estate" (per prenotazioni 0543934674).
l'esposizione sarà visitabile fino al 7 luglio 2013 negli orari di apertura del ristorante.

Liliana Scocco Cilla è nata a Pola (Istria italiana). All'età di undici anni si è trasferita a Ravenna dove tutt'ora vive e lavora. Ha al suo attivo un nutrito e interessante curriculum e fa parte di numerosi sodalizi artistici, oltre a essere socia di Accademie nazionali e internazionali. Ha esposto in diverse collettive e rassegne d'arte partecipando a molte manifestazioni e concorsi, sempre ottenendo risultati e premi di rilievo.
Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private e pubbliche in Italia e all'estero.

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