4 giugno 2013 - Forlì, Cronaca, Società, Spettacoli

L'area Sismica "trasloca" ai Musei San Domenico

Da domani una trilogia di concerti tra classico e sperimentazioni

FORLI’ - Si parte domani con i flauti di Annamaria Morini ed il violino di Enzo Porta: prendono in questo modo avvio le attività di Area Sismica che, finita la regular season, trasloca nell'insolita location dei Musei San Domenico. I concerti, fortemente voluti dall'organizzazione e dall'amministrazione, chiudono simbolicamente la mostra dedicata proprio al 900.

Si tratta di una trilogia che si articolerà in altrettanti giorni: domani, mercoledì 5 giugno, il mercoledì successivo, 12 giugno e domenica 16 giugno. La proposta è votata al contemporaneo e alla sua meravigliosa contrapposizione con il classico. Come l’organizzazione di Area Sismica tende a sottolineare non si tratta di un test ma dell’inizio di una programmazione votata a questo genere e ad una location del tutto nuova: il cuore della città.

La scelta è stata operata tenendo conto anche del luogo e le risposte di tipo acustico che offrono i Musei san Domenico sono molto particolari; ciò ha reso la ricerca degli artisti, dei brani e delle performance che si adattassero bene agli spazi e che ne esaltassero limiti e potenzialità.

I “mostri sacri” della musica festeggiano a Forli: il duo che apre la trilogia, apre anche a livello nazionale il tour che celebra i primi 25 anni della formazione.

Masque teatro aprirà invece il prossimo appuntamento, quello di mercoledì 12 offrendo una performance che prenderà avvio all’Ex Filanda (via Orto del Fuoco), alle 20.30 e che si concluderà con il concerto di Nicola Baroni.

I prgrammi ricalcano la cifra poetica e stilistica dell'Area Sismica e l’impronta dell’organizzazione è evidente. Si tratta di un approccio quasi didattico con un percorso ed una partenza che prende il la dagli inizi delle avanguardie storiche nazionali e internazionali. Il programma spazia in un ambito quasi neoclassico, con incursioni nelle musiche contemporanee ed esibizioni di giovani e giovanissimi che presenteranno anche brani pressoché inediti. Il concerto di Baroni, ad esempio, tocca l'ambito acustico e quello elettroacustico, con sperimentazioni eccezionali,  dai linguaggi arditi ma non azzardati. E’ in pratica un omaggio poetico, ma anche un gemellaggio tra attuale e classico che cadenza perfettamente questa microrassegna, ben studiata e ben pianificata e che tra l’altro ben si colloca in un giugno ricco di appuntamenti: tra mercoledì del cuore, all'interno dei quali si inserisce anche la rassegna dei Musei San Domenico, alla chiusura della mostra sul 900 e le iniziative di Atrium, la scelta è davvero ampia.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.