29 maggio 2013 - Forlì, Cronaca, Società

Nasce BV OFF, l'associazione dei volontari della Settimana del Buon Vivere

FORLI’ - Dall'esperienza dei volontari della Settimana del Buon Vivere alla creazione di una vera e propria associazione di promozione sociale e culturale: il “Bv Off”. È questo il percorso seguito da un gruppo di giovani che già dalle prime edizioni ha deciso di dare il proprio contributo fattivo all'organizzazione della manifestazione sul benessere equo e sostenibile promossa a Forlì-Cesena da Legacoop. Sono più di 200 i giovani che nel corso delle tre edizioni già realizzate hanno donato il proprio tempo e le proprie energie per la buona riuscita dell'evento. Tra questi un gruppo particolarmente motivato si è posto l'obiettivo di sensibilizzare i propri coetanei ad un modello di cittadinanza attivo attento all’interculturalità, all’intergenerazionalità, ai valori del vivere comune, dell’etica, della cultura, della sostenibilità ambientale e dar voce e spazi di visibilità a tutte quei soggetti che hanno questa stessa sensibilità. Punto cardine dell'attività dell'associazione sarà il centro storico, dove Il Bv Off inaugurerà ufficialmente la propria sede in piazzetta De Amicis, in occasione della prossima Settimana del Buon Vivere.
Chi vuole aderire o entrare in contatto con l'associazione può scrivere all'email bvoff@settimanadelbuonvivere.it.

«Vogliamo dare vita a uno spazio che funga da centro di aggregazione giovanile - spiega la presidente, Nicole Triboli – in cui ideare eventi socio-culturali e momenti formativi, creare sinergie tra soggetti del terzo settore locali e non, e soprattutto dare voce ai giovani che popolano Forlì, per capire cosa si aspettano dalla loro città e, allo stesso tempo, cosa sono pronti a dare per valorizzarla e migliorarla. In questo ultimo anno e mezzo sono stati fatti molti incontri con i volontari più attivi, l'Associazione è uno strumento fortemente voluto che intende formalizzare l'impegno, l'entusiasmo e la responsabilità di tanti giovani desiderosi di mettersi in gioco. L'Associazione BV OFF si ispira a tutti quei valori sinonimi di “buon vivere”, sui quali poter costruire un ideale di futuro: l’incontro tra generazioni e culture, l’etica, il bene comune, l’alimentazione, la salute, il benessere, la coesione, la sostenibilità ambientale.»

«Il nostro obiettivo – afferma la vicepresidente del BV OFF, Giulia Cassani – è quello di diventare un soggetto cardine a livello locale sia per i giovani, sia per tutte quelle realtà associative del territorio che hanno voglia di incontrarsi, confrontarsi, condividere uno stesso background di valori e, allo stesso tempo, promuoverne la conoscenza in un’ottica di rete. Mi rendo conto, parlando con i miei coetanei, che il sentimento generale è di forte rassegnazione. Manca un senso di responsabilità civile, ci si sente soli ad affrontare le difficoltà. Per questo motivo penso che l'associazionismo possa essere un forte motore per far rinascere quel sentimento di appartenenza e responsabilità civile che si è perso.».
«La forza e la specificità della Settimana del Buon Vivere – spiega l'ideatrice della manifestazione, Monica Fantini - è quella di ascoltare e dar voce in maniera integrata, costruttiva e centrale alle persone aldilà del genere, generazioni e culture di appartenenza. Ognuno in modo autentico e diretto può dare il proprio contributo rispetto a un nuovo paradigma di sviluppo socio-economico in cui equità, sostenibilità, salute, benessere e coesione sono gli elementi sui cui costruire dal presente un futuro basato sul bene comune e dunque riacquistare fiducia. Le cose che più contano della Settimana del Buon Vivere sono proprio gli spunti e le idee che prendono gamba e iniziano a influenzare la Comunità, dentro e fuori. Il BV OFF è per questo uno degli indicatori per i quali non fermarsi. Un’Associazione che vuole promuovere questi temi utilizzando i suoi linguaggi, le sue modalità e le sue proposte. Un percorso di educazione civica, sociale e d’innovazione che parte dai giovani per i giovani, per non disperdere idee e talenti, sapendo che possono contare sulla forza di esperienze disponibili a mettersi a disposizione anche per imparare da loro».

Oltre a Nicole Triboli e Giulia Cassani figurano come soci fondatori Francesco Massa (tesoriere), Valentina Renzi (segretaria), Francesca Gori, Michel Alimasi, Laura De Marsiliis, Angela Persico, Giacomo Casadei, Chiara Galli, Paola Saini, Valentina Maltese, Martina Giasi, Anna Frabotta, Elisabetta Morelli, Daria Bulgarelli.

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