A.S.SO.FARM, "lo sciopero delle Farmacie Comunali non è accettabile"

FORLI' - ASSOFARM è fortemente contraria allo sciopero odierno indetto  dalle principali sigle sindacali dei dipendenti delle Farmacie Pubbliche. Per l'associazione si tratta di una reazione fuori luogo.

"Da più di un anno Assofarm porta avanti il difficile tentativo di salvaguardare tutti, ripeto tutti, i posti di lavoro delle Aziende associate, in un momento in cui la redditività è in netto calo e le farmacie private iniziano a fallire. È inaccettabile sentirsi dire che stiamo costruendo il Far West dei diritti dei lavoratori", afferma il Presidente dell'associazione Venanzio Gizzi,  "è falso sostenere che si vogliono penalizzare i dipendenti delle Farmacie Comunali che ASSOFARM ritiene essenziali ed imprescindibili per la propria missione".

La volontà di uniformare con gradualità e nel tempo le condizioni contrattuali e salariali dei farmacisti dipendenti delle Farmacie Comunali risponde ad una necessità non più procrastinabile di controllo dei costi di gestione di aziende che negli ultimi anni hanno repentinamente perso redditività, tendono a sottolineare da Assofarm, i cui vertici ritengono inoltre che alla base di questa situazione ci sia l'attuale crisi economica del Paese, ma non solo: l'associazione parla dei tagli degli sconti operati dal Sistema Sanitario Nazionale. "Proprio di fronte a tale crisi aspettavamo una risposta responsabile e costruttiva da parte dei Sindacati.  ASSOFARM ha sempre denunciato con forza ogni provvedimento governativo teso a impoverire la filiera distributiva del farmaco al fine di coprire disavanzi generatisi altrove, primo fra tutti la spesa ospedaliera fuori controllo in troppe regioni", ribadiscono.

"ASSOFARM, quindi non accetta nessuna accusa di "mancata attenzione nei confronti  dei dipendenti delle Farmacie Comunali. La storia della Federazione e delle realtà associate, dimostra come non abbiamo mai mancato ogni battaglia tesa al rafforzamento della professionalità dei farmacisti comunali e alla tutela dello specifico ruolo socio-sanitario che le Farmacie rivestono nelle comunità local" – prosegue Venanzio Gizzi.

La Federazione ricorda inoltre che le Farmacie Comunali non abbiano mai licenziato nessun dipendente e come si sia sempre battuta per contrastare la vendita di farmacie pubbliche e la promozione della pharmaceutical care, il registro farmaceutico del paziente e di altre riforme che mettano al centro del sistema la specifica professionalità e ruolo consulenziale del farmacista e quindi dei dipendenti.

"Due cose oggi non sono possibili - spuega ancora il presidente Gizzi - il mantenimento dello status quo, e la mancanza di condivisione sulle riforme contrattuali tra aziende e dipendenti.

Nel primo caso, si condannerebbero molte nostre associate a ridimensionamenti del personale o addirittura alla chiusura (va infatti ricordato che la maggior parte dei tentativi di vendita di farmacie comunali sono andati a vuoto)".

ASSOFARM chiede maggiore quindi responsabilità e comprensione alle proprie controparti sindacali. "Di fronte a trend così critici dei nostri bilanci degli ultimi anni, come è possibile arroccarsi in posizioni di pura difesa dei privilegi acquisiti? Di fronte ai primi fallimenti delle farmacie private, come è possibile mantenere gli attuali livelli occupazionali senza chiedere a tutti un sacrificio?  E infine, come è possibile rispondere con una rottura così dura dopo mesi di nostra disponibilità al confronto e continue ridiscussioni dei singoli punti in agenda?Auspico che le rappresentanze sindacali riescano a guardare avanti, superando le posizioni conservative assurde che arrecherebbero solo danni al sistema farmaceutico pubblico" – conclude Venanzio Gizzi.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.