9 aprile 2013 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

Il ruolo del cittadino elettore non cessa con il voto

FORLI' - "Il nostro sistema democratico si basa su uno schema semplice: i cittadini sono chiamati a votare i propri rappresentati al governo (pro tempore) dei Comuni, delle Province, delle Regioni e dello Stato.

Ciò fatto, il ruolo del cittadino elettore non cessa, ma resta il suo il diritto-dovere di controllare che il mandato concesso sia coerentemente espletato.

Prendiamo, ad esempio, il Comune di Forlì: come si può esercitare il diritto di controllo sugli eletti?

Il modo migliore resta quello di darsi dei parametri di riferimento.

Quali? Per prima cosa è bene tenere presente il contesto in cui l’amministratore opera e il ruolo che ricopre: se, in altre parole, si tratta di un consigliere comunale (di maggioranza o di minoranza), di un assessore o dello stesso Sindaco.

Poi, non è secondario conoscerne il curriculum personale, professionale e politico e, infine, la prova del nove, per il giudizio di merito sulle qualità di un amministratore pubblico, sono i fatti, sono le decisioni che egli assume e il modo in cui giunge a tali decisioni.

Di norma, il tipo d’amministratore pubblico incline ad affermare “faccio io!” è, in realtà, solo un presenzialista presuntuoso che non sa fare bene il suo lavoro e che, spesso, commette errori anche gravi.

Quello che dice “fate pure voi!”, abdica alla sua funzione, fingendosi rispettoso dei ruoli altrui solo perché non ha idee proprie e, soprattutto, non ha il coraggio d’assumere le decisioni più difficili e le responsabilità che gli competono.

Su questi due tipi d’amministratori, non serve perdere tempo: vanno giudicati entrambi duramente e negativamente.

L’amministratore che appartiene, invece, alla terza categoria, quella di chi dice “facciamo assieme”, merita rispetto e un giudizio più attento e consapevole del suo lavoro, poiché lui non si sottrae ai suoi compiti e sollecita gli altri a fare altrettanto.

Tutto questo, però, presuppone che anche i cittadini forlivesi facciano la propria parte, anche dopo aver  esercitato il diritto di voto, e attuino veramente il dovere di controllo che loro compete sugli eletti, evitando di cadere nella categoria di quelli che dicono “fate voi!”, magari lamentandosi a posteriori".

 

Alessandro Guidi

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.