3 aprile 2013 - Forlì, Cronaca, Società

“Disoccupazione e fallimenti? No grazie, come si esce dalla crisi”

FORLI' - A Galeata (FC), venerdì 5 aprile, l’Associazione nazionale “Economia per i Cittadini” (EPIC), con il supporto del Comitato di Cesena “MMT per il Patto Sociale. Spesa a Deficit”, invita i concittadini, lavoratori e piccole imprese alla conferenza pubblica “Disoccupazione e fallimenti? No grazie. Come si esce dalla crisi”,  presso il Centro Giovani, nel Teatro Comunale, in Via Cenno Cenni 1, alle ore 21.00. L’economia è facile quando chi la spiega non ti vuole ingannare. Oggi capire l’economia è fondamentale.

 

Crollano l’occupazione, gli stipendi, i redditi, i consumi. Fioccano i fallimenti e i licenziamenti. Dunque la crisi prosegue. La Troika (Commissione Europea, BCE, Fondo Monetario Internazionale) e il “pensiero unico” dell’austerità, attraverso i suoi burocrati, impongono ulteriori tagli a sanità, pensioni, scuola pubblica, servizi alla famiglia, ai disabili, agli anziani. Questa è la “cura”, secondo quel pensiero, ma le politiche di austerità tolgono denaro a imprese e famiglie e non solo peggiorano la crisi, ma ne furono, come si dimostrerà durante la conferenza, il vero innesco. Le conseguenze di quella cura si sentono anche tramite il Patto di Stabilità. Oggi, lo Stato deve alle imprese 95 miliardi che non paga a causa della stretta dei trattati europei.

La risposta della Commissione Europea al Parlamento italiano è l’ipotesi di devolvere 20 miliardi  (e gli altri?) a pagamento delle imprese e altri 20 alle banche. A parte l’iniquità della scelta che lascia scoperti più della metà delle aziende, riflettiamo però su come faccia la BCE a creare 20 miliardi + 20? E durante l’estate 2012 come fece la Banca Centrale Europea a creare 500 miliardi per istituire l’inganno del fondo salva-Stati? E come fece la BCE sempre nel 2012 a creare 2000 miliardi per rimpolpare i “buchi” delle banche”? Ci dicono: “Non ci sono soldi”. E’ falso. E questi fatti lo dimostrano. E sono fatti noti al “partito unico dell’austerità”.

Infatti è una realtà non contestabile che qualunque autorità o organismo, pubblico o non pubblico, che sia però il monopolista della moneta, è in grado di creare liquidità e di finanziare tutte le spese pubbliche necessarie (se ne ha la volontà politica e se esistono le vie istituzionali per operare questa scelta). La BCE però non trasferisce mai denaro agli Stati e gli Stati non hanno vie istituzionali per imporsi sulla BCE.

Come è possibile allora restituire agli Stati di euro zona la possibilità di spendere? Gli esperti di MMT spiegheranno la disfunzione del sistema di euro zona e come potrebbe invece agire un monopolio di Stato della moneta per recuperare agli Stati il potere di spesa sufficientemente alta per rispondere alle necessità dei cittadini, lavoro e servizi e per pagare le commesse alle aziende.

 

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