24 marzo 2013 - Forlì, Fotonotizie, Cronaca, Cultura, Società

Serena Dandini ieri a Forlì contro la violenza sulle donne

La presentatrice tv ha illustrato al pubblico del teatro Apollo di Forlì il suo libro “Ferite a morte”

 

FORLÌ. “Ferite a morte” è il titolo del libro di Serena Dandini che, ieri pomeriggio, la stessa presentatrice tv ha illustrato al teatro Apollo di Forlì. Pochi minuti prima, Serena Dandini ha incontrato, nei locali di Legacoop, la stampa forlivese e gli aderenti al progetto “Cooprevenzione – contro la violenza di genere”.

Il progetto “Cooprevenzione”, che partirà nel mese di aprile, si inserisce all'interno dei progetti di ampio respiro della Settimana del buon vivere e trae spunto dalla partecipazione, alla passata edizione della Settimana, proprio della presentatrice Serena Dandini. Cooprevenzione è un progetto di sensibilizzazione di molte imprese del territorio forlivese, che mira alla formazione civica di lavoratori e lavoratrici sul tema della violenza di genere. Il progetto, realizzato con l'aiuto del Centro Donna di Forlì, è rivolto anche a ragazze e ragazzi. Il primo appuntamento di Cooprevenzione sarà organizzato dai giovani volontari del “Bv Off”.

Tremate, le streghe son tornate. Con tutta probabilità, si chiamerà “Streghe” il programma televisivo che Serena Dandini realizzerà in un prossimo futuro. Ad annunciarlo in anteprima, la stessa presentatrice, che ha spiegato che la formula di “Streghe” ricalcherà quella de “La Tv delle ragazze”, il programma che lei stessa ideò oltre vent'anni fa.

Il femminicidio. Una pistola, un fucile. Ma anche solo un coltello, un badile. Un pugno, un calcio. Armi vere e armi improprie. Armi che fanno male. Usate, ogni giorno, sul corpo delle donne. Quello stesso corpo che viene umiliato in televisione, diventa poi la carne macellata di quegli orrendi e insensati massacri che prendono il nome di 'femminicidi'.

Una piaga che nasce e cova in una cultura incentrata sul successo maschile, in cui, secondo Serena Dandini, il successo femminile, ad esempio nella carriera lavorativa, mette un po' in crisi questo approccio culturale. “Ed è strano” spiega la presentatrice e autrice televisiva “perchè mentre gli uomini sono spaventati dal successo lavorativo delle proprie mogli, le donne invece sono in genere felici del successo del proprio uomo”.

Sono anche altri i fattori che portano al femminicidio. “Senza arrivare alle estreme conseguenze” afferma la presentatrice di 'Parla con me' “ci sono spesso, nelle famiglie italiane, rapporti rovinati e compromessi, migliaia e migliaia di rapporti infelici”.

Affrontare la violenza di genere. “Superare questo fenomeno è un atto d'amore, che dobbiamo fare tutti insieme, donne e uomini” ha detto la presentatrice, rivolgendosi anche a due rappresentanti della neonata associazione degli uomini maltrattanti, una realtà nuova che sta prendendo corpo in Italia e che costituisce un'importante passo verso la prevenzione degli atti di violenza sul corpo e sull'anima delle donne.

“Il problema è anche che non abbiamo più un'educazione ai sentimenti” ha detto Serena Dandini. Una situazione, questa, che contribuisce a far emergere il lato più bestiale dell'essere umano.

 

 

Per tutte le foto di Serena Dandini nella sede forlivese di Legacoop, consultare:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.542622779093452.1073741832.293356290686770&type=3

 

(Michele Dori)

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