31 gennaio 2013 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

"La resa dei conti"

PdL e Lega chiedono la sfiducia dell'Assessore alle Attività Produttive, Maria Maltoni

FORLI’ - Mozione di sfiducia per l’assessore alle attività economiche Maria Maltoni.

PDL e Lega hanno depositato questa mattina un documento ufficiale nel quale si chiede la destituzione del membro di Giunta alla luce di un elenco di contestazioni che spaziano dalla gestione del centro storico forlivese alla rete di trasporto pubblico locale.

L’elenco delle “accuse” è lungo e proviamo così ad esporle in maniera sintetica ma completa: L’impoverimento della rete commerciale del centro storico secondo i consiglieri di Lega e PdL è già un esempio evidente di quanto le politiche attuate non siano “azzeccate” e la conseguenza diretta delle scelte operate dall’amministrazione avrebbero avuto ripercussioni sull’afflusso di cittadini nel centro e quindi di sugli incassi degli stessi esercizi commerciali e del tessuto economico che attorno ad essi gravitano. Il calo del fatturato dei negozi del centro si è attestato su quote intorno alle due cifre: si parla del 30% in meno, mentre l’amministrazione comunale non avrebbe promosso alcuna azione concreta per incentivare il rilancio dell’imprenditoria ed arginare “l’emorragia e la fuga di negozianti delle vie del centro”. Come detto, problemi anche nella rete dei trasporti che avrebbe accelerato la “morte” del salotto forlivese. L’opposizione punta il dito anche contro un “blocco arbitrario del traffico” che avrebbe aggravato ulteriormente le condizioni di isolamento degli esercizi commerciali.

Si boccia il capodanno in piazza Saffi, che non avrebbe passato l’esame dei cittadini forlivesi: “Il flop del capodanno testimonia nuovamente la cecità nonché l’immobilismo politico di questa giunta”, sottolineano Lega e PDL all’unisono che poi si rivolgono direttamente all’Assessore Maltoni che riveste la delega allo Sviluppo Economico – Commercio – Industria – Artigianato e Turismo.

E’ sotto gli occhi di tutti la mancata attuazione della piattaforma programmatica elettorale di questa giunta in materia di rilancio e tutela del centro storico forlivese, nonché l’incapacità dell’assessore Maltoni di instaurare un dialogo costruttivo con gli esercenti favorendone il rilancio commerciale”, si legge nella mozione di sfiducia.

Ad ulteriore riprova di tutti questi “obiettivi mancati” Paola Casara aggiunge la questione del bike sharing: “uno preferirebbe andare a piedi. Ad un anno dalla conclusione del mandato siamo preoccupati”. Questa risulta essere un’esternazione interessante: in piena campagna elettorale, gli esponenti del centrodestra affilano già le armi e lanciano la volata alle prossime amministrative. A riconferma del fatto il commento di Alessandro Rondoni che a domanda risponde: “la campagna per le amministrative è già iniziata, lo ribadirò anche nell'incontro pubblico già fissato con i cittadini”.

Parlando di centro storico è imprescindibile il ruolo del Consorzio Forlì Nel Cuore e chiedendo cosa ne pensano agli esponenti di opposizione, anche in questo caso, il parere è unanime: “Forli Nel Cuore, bene l'animazione ma l’iniziativa è partita male con un conflitto interno, dove un assessore era anche presidente – spiega Rondoni – tuttavia animare qualche serata non rilancia solo il centro; si tratta a nostro avviso di un palliativo. Si copiano modelli, ma senza una strategia che vada oltre il copia e incolla”.

Dello stesso avviso anche Angelo Sampietri che ribadisce: “Non si può continuare ad inventare e improvvisare come se fossimo in una bocciofila. Le iniziative vanno bene tutte ma dobbiamo vagliare anche altre strade con una progettualità”

Il PdL arriva alla richiesta di dimissioni dell’Assessore, non dall’oggi al domani ma dopo una serie di proposte e correttivi presentati che “non solo non sono stati in presi in considerazione. Noi presentiamo e loro bocciano”, precisa il consigliere leghista Pompignoli  che poi aggiunge: “Noi arriviamo alla sfiducia dopo aver lavorato per anni con proposte. La sosta gratuita l'abbiamo il sabato l’abbiamo chiesta nel 2009”.

Paola Casara (Lega) dal canto suo dichiara: “Se si pensa che creare un capodanno importante per incentivare famiglie e giovani in centro, allora ben venga, ma creiamo eventi che possano interessare proprio le fasce più giovani, che preferiscono comunque il centro commerciale al nostro centro storico.

 

Nel “mare magnum” delle accuse rimane, come una ferita ancora aperta nel cuore di PdL e Lega, l’impossibilità di comunicare quanto i gruppi consiliari hanno fatto e stanno facendo e il rimando a “Casa Comune”, nonostante sia mai nominato direttamente, pare chiaro. Non a caso oltre ad un “verbale” della conferenza di questa mattina i consiglieri richiamano una circolare della Prefettura del 26 gennaio 2013 nella quale si fa esplicito riferimento alla comunicazione istituzionale.

Qui citiamo testualmente la parte sottolineata ed evidenziata dal PdL: “è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni. Per tutte quelle attività di comunicazione ritenute indispensabili e indifferibili per l’efficace svolgimento e per l’assolvimento delle proprie funzioni istituzionali, è necessario che le Amministrazioni richiedano un preventivo parere all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.”

Si chiude in modo emblematico la mozione di sfiducia congiunta di lega e PdL: “Tutto ciò premesso i Consiglieri di seguito elencati esprimono la propria SFIDUCIA nei confronti dell'Assessore Maria Maltoni chiedendo al Sindaco di provvedere alla revoca della delega al commercio a quest’ultima. Inoltre, visto che il Sindaco ha la delega al Centro storico, si chiede di uniformare in un’unica figura istituzionale le due deleghe”.

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