21 gennaio 2013 - Forlì, Cultura, Eventi, Società, Spettacoli

Stagione musicale 2013 al via

Tra gli ospiti di quest'anno anche Giovanni Sollima e Mario Brunello

 

FORLÌ. Si preannuncia di grande prestigio la stagione musicale 2013 per il Comune di Forlì. Una stagione all'insegna, innanzitutto, della cooperazione dato che è frutto, per la prima volta, di un accordo tra le tre grandi associazioni musicali forlivesi: gli Amici dell'Arte, l'associazione Bruno Maderna e Forlì per Giuseppe Verdi.

Si tratta di un sodalizio che non è troppo ardito definire storico per la città di Forlì, che può così godere di una stagione musicale, da marzo a maggio 2013, per nulla scontata: alla parte più prettamente operistica si aggiungeranno “variazioni al tema”, o sarebbe meglio dire “al programma”, di chiara impronta jazz. In precedenza, e sono le associazioni stesse a denunciarlo, la stagione musicale soffriva di una “programmazione occasionale e incerta”. Ora, invece, non solo la programmazione è chiara e definita: anche le stagioni seguenti, 2014 e 2015, saranno ben organizzate. Tra le tre stagioni ci sarà una specie di fil rouge comune.

Ad una situazione di sostanziale unità d'intenti tra le tre associazioni musicali forlivesi si aggiunge, peraltro, la collaborazione, fruttuosa e proficua, con il Conservatorio Maderna di Cesena e il Liceo Musicale Angelo Masini di Forlì.

Programmazione. Sarà il Teatro Fabbri ad aprire le danze il 13 marzo alle ore 21 con il concerto del violoncellista Giovanni Sollima, accompagnato dall'orchestra Bruno Maderna. Il programma prevede sia l'interpretazione di brani noti che l'esecuzione di brani originali: J. Turina, La Oracion del Torero op. 34, L. Boccherini, Concerto in sol maggiore per violoncello e archi n. 7 G 480, L. Boccherini, Ritirata notturna da Madrid, G. Sollima, LB Files per violoncello e archi.

Il secondo appuntamento da non perdere è il 20 marzo: il liceo Masini ospita una serata quasi interamente dedicata alle figure di Bach e Vivaldi. Un concerto che verrà eseguito interamente dall'ensemble barocco dell'Istituto Masini. La formazione vede la presenza di Marina Maroncelli (soprano), Michelangelo Severi (chitarra), Filippo Pantieri (clavicembalo e organo) e Matteo Mazzoni (violoncello). Questo il programma della seconda serata: A. Martin y Coll, Variazioni su "Las folias" per cembalo solo; A. Vivaldi, Sonata rv 42 per violoncello e basso continuo, Largo – Andante – Largo – Allegro; J. S. Bach, Sonata bwv 529 per organo solo, Allegro – Largo – Allegro; G. Caccini , Amor, ch'attendi? per soprano e basso continuo; B. Tromboncino, Su su leva, alza le ciglia per soprano e basso continuo; B. Pasquini , toccata con lo scherzo del cucco per clavicembalo solo; A. Vivaldi, Sonata rv 85 per chitarra e basso continuo, Andante molto, Larghetto, Allegro; A. Vivaldi, Concerto rv 93 per chitarra e orchestra, Allegro – Largo – Allegro; A. Falconieri , O leggiadri occhi belli per soprano e basso continuo; Anonimo, Greensleeves per soprano e basso continuo.

Il terzo appuntamento è con un solista: il pianofortista Enrico Pace si esibirà al Teatro Fabbri alle 21 ripercorrendo alcuni dei migliori brani del repertorio classico: L. van Beethoven, Fantasia op. 77; R. Schumann, Fantasia op. 17; C. Debussy, Six épigraphes antiques; P. Hindemith, Sonata n. 3.

L'8 di aprile, alle 21, si esibirà il duo formato da Yuri Ciccarese al flauto e Pierluigi Di Tella al Pianoforte con un omaggio a Verdi, Mascagni e Wagner:

Martedì 16 aprile, ore 21, sarà la volta di un grande violoncellista: Mario Brunello, che si esibirà accompagnato dall'orchestra Bruno Maderna in un programma che comincia con il Quartetto per Archi in mi minore di Giuseppe Verdi, continua con la Sea Song n.1 di Ezio Bosso e con le Danze Ungheresi di Brahms e termina con Adios Nonino di Astor Piazzolla.

Il 21 aprile, spazio a Mozart e Bach. Non di persona, ovviamente, ma interpretati dal violoncellista Enrico Dindo, accompagnato dai Solisti di Pavia.

Il 26 aprile, Stefano Pecci al Sax e Paolo Benedetti alla chitarra porteranno sul palco del Masini un repertorio che va spazia da Bach a Piazzolla fino al compositore brasiliano Celso Machado.

Chiusura di aprile in bellezza, con lo spettacolo “Il signor Vivaldi e la musica”, concerto per grandi e piccini tenuto dall'orchestra Bruno Maderna, per la regia di Lara Mengozzi. Testi di Stefano Bordiglioni.

Il 4 maggio l'Aula Magna dell’Università, alle ore 21, ospiterà il concerto “Italian Harmonists” sulle canzoni italianie dagli anni Trenta agli anni Cinquanta.

Il 9 maggio, al Teatro Diego Fabbri alle 21, terzultimo appuntamento della stagione 2013: Dado Moroni in trio. E sarà sempre il palcoscenico del Diego Fabbri ad ospitare il 19 maggio “La favola d'Orfeo”, opera in un atto su testo di Angelo Poliziano e musica di Alfredo Casella.

Chiude la stagione “La donna di cristallo”, il 30 maggio alle 21 al Teatro Diego Fabbri. Cristina Zavalloni e Cristiano Arcelli si esibiranno con la Italian Jazz Orchestra.

 

(Michele Dori)

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