6 dicembre 2012 - Forlì, Agenda, Cultura

Eventi Natale 2012 Forlì nel Cuore presenta tre visite guidate

Itinerari storici, religiosi e artistici coordinate da Marco Viroli e Gabriele Zelli

FORLI’ - Nel nutritissimo programma eventi che Forlì nel Cuore ha presentato per le Festività 2012 non mancano tre suggestive visite guidate alla città, ideate da Marco Viroli e Gabriele Zelli.

In armonia col periodo delle Festività Natalizie sono state previste tre passeggiate a sfondo religioso che contribuiranno ad alimentare e a mantenere acceso l'amore per il centro di Forlì, per i suoi tesori artistici e architettonici, per le sue vestigia storiche.

Per tre domeniche mattina di dicembre (2, 9, 16) l'appuntamento è alle ore 10.00 con punti di ritrovo diversi.

 

Domenica 9 dicembre – Serena Togni conduce: "Arte e religione nella città vecchia".Ritrovo alle ore 10.00 in piazzetta Melozzo di fronte alla Chiesa della S.S. Trinità. La Chiesa di Santa Maria in Schiavonia o Santa Maria Assunta in Laterano fu edificata tra il 1837 e il 1844 su progetto dell’ingegnere forlivese Giuseppe Cantoni e completamente ricostruita sulle fondamenta di un antichissimo edificio di culto, risalente addirittura all’anno Mille. Nella prima cappella di sinistra è possibile ammirare San Francesco in estasi, una tela eseguita tra il 1651 e il 1652 da Giovan Francesco Barbieri, detto il Guercino, raffigurante il santo nell’atto di ricevere le stimmate.

 

La Chiesa della Santissima Trinità sorge sulle fondamenta di un più antico edificio di culto risalente al IV o V secolo, da taluni ritenuta la prima cattedrale di Forlì. L’orientamento originario dell'edificio era inverso rispetto a quello attuale, l’attuale disposizione venne portata a termine nel 1782.

Sino al riassetto barocco avvenuto alla fine del Settecento, la Chiesa della Trinità custodiva le tombe di grandi artisti forlivesi del Rinascimento.

Nel pilastro tra la prima e la seconda cappella di sinistra è collocata un’opera di forte suggestione e di grande pregio: il monumento funebre al faentino Domenico Manzoni, scolpito da Antonio Canova nel 1817. 

 

La Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami sorge In via Albicini, all’angolo con via Giordano Bruno. Nel 1641 la confraternita dei falegnami si autotassò per la sua costruzione che fu completata nel 1642. Nel suo piccolo si tratta di un vero e proprio capolavoro, caratterizzato da elementi decorativi semplici ma di notevole eleganza.

Sull’altare maggiore, degna di particolare attenzione è la tela raffigurante San Giuseppe, dipinta da Guido Cagnacci. Annotò Ettore Casadei nella sua guida Forlì e dintorni del 1928: “questo quadro venne portato via dai Francesi e poi restituito nel 1815”.

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