12 novembre 2012 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro

"Fortezza", crollano le certezze

I lavoratori di Forlimpopoli rischiano il trasferimento a Pianoro

FORLIMPOPOLI - Si è svolta questa mattina l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del sito di Forlimpopoli de “La Fortezza”, azienda specializzata nella produzione di arredi per supermercati e che in Italia ha, oltre alla sede produttiva principale a Scarperia (FI) anche due siti a Pianoro (BO) e Forlimpopoli, dove sono occupati oggi 33 lavoratori e lavoratrici.

Lo stabilimento della città artusiana è già stato attraversato da una riorganizzazione con uscite volontarie ed incentivate di lavoratori qualche anno fa e oggi vede attivo fino al 25 marzo 2013 un contratto di solidarietà, che esclude i licenziamenti e redistribuisce il lavoro su tutto il personale.

Nella giornata di giovedì scorso, 8 novembre, è stata però ricevuta delle Organizzazioni Sindacali una comunicazione che 11 lavoratori del sito di Forlimpopoli saranno trasferiti a Pianoro.

“Questa decisione dell’azienda, che consideriamo illegittima in quanto avviene durante il ricorso al Contratto di Solidarietà, è gravissima perché predetermina la futura chiusura del sito di Forlimpopoli e immorale perché l’azienda non ha neppure il coraggio di chiamare i licenziamenti con il loro nome, ma li maschera da trasferimenti”, commentano i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm, che si sono immediatamente attivati per contattare la direzione aziendale de “La Fortezza”  e per chiedere il ritiro della comunicazione del trasferimento. Purtroppo, non avendo avuto ad oggi alcun riscontro, l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori ha proclamato uno sciopero subito al termine dell’assemblea e per l’intero turno del pomeriggio come prima iniziativa di contrasto nei confronti della decisione dell’azienda. Lo sciopero ha registrato l’adesione totale dei lavoratori.

Fim, Fiom e Uilm di Forlì, insieme alla Rsu dello stabilimento di Forlimpopoli e su mandato all’unanimità dell’assemblea dei lavoratori chiedono di aprire immediatamente un tavolo negoziale di Gruppo, per discutere l’allocazione delle attività, con un apposito piano industriale, su tutti i siti del Gruppo in Italia.

Si fa appello ora alle Istituzioni locali, Comune di Forlimpopoli e Provincia in primis, affinché si attivino subito per la difesa delle professionalità e del patrimonio industriale del territorio, “anche con la partecipazione a tutte le iniziative di mobilitazione che saranno intraprese”, concludono le sigle sindacali.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.