9 novembre 2012 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

Baby gang, un fenomeno preoccupante

Paola Casara (Lega Nord): "Tutto questo è generato sia da una scarsa educazione sociale"

FORLI’ – Dopo la brutta vicenda di cronaca verificatasi nei pressi del centro commerciale Punta di Ferro, che ha visto due quindicenni aggredire un coetaneo, il capogruppo comunale della Lega Nord, Paola Casara, propone una riflessione sull’accaduto.

 “Quanto accaduto giorni fa a Forlì è a mio avviso grave, in particolar modo perchè̀ ad essere coinvolti sono dei minorenni, responsabili di atti di violenza premeditata ,che evidentemente soprattutto quando si sentono nel branco pensano di essere autorizzati a fare quello che vogliono. Tutto questo è generato sia da una scarsa educazione sociale e al vivere comune, ma anche da una visione della vita totalmente diversa da quella che ci appartiene culturalmente e da modelli di riferimento devianti”.

Dietro questi episodi si nascondono una serie di storie che un po' si assomigliano tutte; spesso i contatti partono dai social network come facebook, dentro i quali ci si sente protetti e autorizzati a dire qualsiasi cosa e poi degenerano in incontri fuori, nelle piazze, alle fermate degli autobus, davanti alle scuole, ai centri commerciali, dove sfociano in atti di violenza.

Diversi ragazzini vengono “bullizzati” e manifestano ansia e disagio e spesso sono presi di mira i più fragili, che reagiscono senza rispondere alla violenza. Il non reagire con altra violenza va sicuramente apprezzato perchè la vera debolezza sta nella violenza stessa ed è questo che deve essere trasmesso ai giovani.

Molti episodi di bullismo non vengono denunciati, per paura di essere presi di mira e perchè non ci si sente tutelati abbastanza, ma ciò non significa che la violenza tra ragazzini non esista. E' fondamentale che la comunità vigili e raccolga segnalazioni e non si dimostri indifferente o faccia finta di niente. Solo se uniti insieme potremmo proteggere una categoria a rischio, che va seguita e formata all'insegna della legalità e dell'importanza delle istituzioni, per non essere abbandonata a una micro-criminalità che può diventare sempre più macro.

Diventa necessario fin da subito fornire strumenti di lettura e prevenzione a tutti coloro che socialmente sono impegnati nell'educazione dei giovani ; famiglie, insegnanti, educatori, operatori culturali etc.

Si devono sensibilizzare le forze dell'ordine e le autorità che hanno competenza in materia ed è indispensabile che gli assessorati alle politiche sociali e all'istruzione e gli enti alle loro dipendenze mettano in atto azioni sinergiche di prevenzione e contrasto, anche a supporto delle famiglie.

Un territorio culturalmente evoluto come il nostro non può e non deve cedere il passo a fenomeni di questo genere".

 

Paola Casara

Capogruppo Lega Nord

 

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