Aeroporto di Forlì: Baldini (FLI ) un bando con 4 anni di ritardo

"Il Ridolfi era da convertire in scalo merci nel 2009 con rotte verso est".
5 settembre 2012 |  Forlì | Cronaca | Economia & Lavoro | Politica | Società |

Sulla questione dell’Aeroporto di Forlì, Daniele Baldini ( Responsabile Regionale Sicurezza e Difesa FLI ) che , già nel 2009, da  candidato a Sindaco di Forlì aveva aperto un tavolo tecnico con alcuni manager de settore turismo e industria per rilanciare e privatizzare lo scalo aeroportuale “ L. Ridolfi ”, interviene rimarcando che il bando sia la soluzione ultima, se pur giusta,  ma in  ritardo di quattro anni che hanno danneggiato i cittadini ed lo sviluppo del  territorio romagnolo. Comunque – conclude Baldini – il futuro dell’Aeroporto sarà sicuramente come avevamo preannunciato all’epoca con il  core-business  nel trasporto merci con rotte verso l’oriente. Ritengo che non aver adottato scelte all’epoca da parte dei soci pubblici quali Comune e Provincia sia stato un danno per i cittadini ed il territorio romagnolo sia per in costi che per l’occupazione.  Oggi il bando è come dare l’ossigeno ad un annegato, sul piano industriale e occupazionale si recupera solo marginalmente rispetto a quanto era possibile nel 2009 quando lo  scalo era funzionante.

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