Cinque anni di solitudine, Balzani a Palazzo Talenti Framonti

Mercoledì 5 appuntamento con il primo cittadino di Forlì per riflettere sull'esperienza politica
3 settembre 2012 |  Forlì | Agenda | Cronaca | Cultura | Eventi | Società |

Prendiamo un reputato studioso di storia politica e amministrativa e facciamolo diventare sindaco. Il professore può così guardare dal di dentro, azionandola, quella macchina del governo locale che ha conosciuto da ricercatore. È accaduto a Roberto Balzani, che in Cinque anni di solitudine (Il Mulino) riflette sull’esperienza che sta vivendo e soprattutto sulla crisi della politica proprio là dove il rapporto con i cittadini è più diretto. Dissolta ogni visione ampia, il governo dei Comuni finisce nel piccolo cabotaggio, in iniziative che hanno l’orizzonte limitato della legislatura o in inutili «eccellenze» a scopo di consenso, in iter burocratici fine a se stessi. È la crisi della politica come progetto, lo smarrimento d’ogni idea di «bene comune». Una sincera requisitoria che è anche l’invito a ricostruire un nuovo civismo, una nuova politica. Il sindaco Roberto Balzani ne discute  mercoledì 5 settembre
ore 21.00 a Palazzo Talenti Framonti, insieme al collega Roberto Reggi, primo cittadino di Piacenza e al professor Lorenzo Ciapetti,moderati dal giornalista Pietro Caruso.

 

 

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