Pieno sostegno di Legacoop alle iniziative di tutela della cooperativa sociale CAD a Dovadola

Pignoramento dei beni dell'IPAB Zauli necessario per tutelare il lavoro di oltre 900 soci e dipendenti

Legacoop manifesta il suo pieno sostegno alle iniziative di tutela avviate dalla Cooperativa Sociale CAD nei confronti della IPAB Zauli di Dovadola. La Cooperativa ha avviato la procedura per pignorare i beni dell’IPAB non solo per tutelare il lavoro dei suoi 900 soci e dipendenti ma anche per provocare una risposta dall’IPAB Zauli che ancora non c’è stata.

"In un momento in cui le imprese sono in gravissime difficoltà economiche per la crisi in cui versa l’economia nazionale non è possibile accettare l’indifferenza di amministrazioni pubbliche alle richieste di pagamento dei debiti contratti dai loro Enti", si legge in una nota diffusa dalla Lega delle Cooperative.

"La somma - prosegue il comunicato - di cui è creditrice la CAD, a tutt’oggi, è di oltre 1 milione di euro, somma che se non pagata potrebbe mettere seriamente a rischio l’esistenza della Cooperativa stessa e quindi il lavoro dei 900 soci e dipendenti. È questa la realtà che giustifica l’iniziativa della cooperativa a tutela dei suoi interessi".

Legacoop sostiene che i cittadini debbano essere messi al corrente che gran parte dell’assistenza sociale, in particolare quella rivolta alla popolazione anziana e non autosufficiente, e di cui si possono vantare le nostre amministrazioni, è possibile solo grazie all’impegno ed alla volontà di quelle imprese cooperative che operano a favore di questo settore.

Esse oramai abitualmente, a fronte dei ritardi dei pagamenti degli Enti Pubblici si indebitano con le banche, per garantire i pagamenti degli stipendi e dei fornitori.

"È certo comunque che per la crisi in atto sarà sempre più difficile che le nostre cooperative sociali possano assicurare ai cittadini la continuità del servizio e la sua qualità se i pagamenti e le loro attività continueranno a registrare i ritardi attuali ed addirittura, come nel caso dell’IPAB Zauli, questi pagamenti pur certi verranno messi a rischio della minaccia di liquidazione dell’Ente", continua la nota di Legacoop.

La Lega delle Cooperative invita a non stigmatizzare il comportamento della cooperativa, volto invece a tutelare i suoi diritti e soprattutto i suoi soci e dipendenti, "sarebbe opportuno che gli amministratori pubblici si impegnassero a proporre un programma di pagamento del debito certo e credibile" commentano da Legacoop.

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