Unindustria Forlì Cesena promuove il settore Sanità e Benessere

Case di cura private e strutture del welfare, incontrano il vice presidente della Provincia Guglielmo Russo

Il sistema associativo di Unindustria Forlì-Cesena apre alle imprese private del settore sanità e benessere. Fra le principali strutture private che fan parte dell’associazione (che rappresenta circa 800 imprese produttive della provincia di Forlì-Cesena) ci sono il Gruppo Villa Maria di Cotignola e Salsubium di Castrocaro, le cliniche private Malatesta Novello di Cesena,Villa Serena e Villa Igea di Forlì. Una vicinanza rafforzata a seguito dei recenti accordi tra Confindustria e Aiop, associazione di rappresentanza delle spedalità private in Italia.

Recentemente i rappresentanti delle strutture, guidati dal direttore di Unindustria Forlì-Cesena Massimo Balzani, hanno incontrato il vice presidente della Provincia Guglielmo Russo. Erano presenti Silvano Verlicchi in rappresentanza del Gruppo Villa Maria e di Salsubium (oltreché membro del Gruppo Salute, Sanità e Benessere di Confindustria regionale), Valentina Valentini per la clinica Malatesta Novello, nonché Presidente Aiop per la provincia di Forlì-Cesena, Luca Balducci per le due strutture Villa Serena e Villa Igea, e Paolo Poponessi della clinica S.Lorenzino di Cesena.

“Il sistema delle imprese private della sanità, del benessere e del welfare - ha evidenziato il direttore di Unindustria Massimo Balzani - riveste per il sistema delle imprese private una particolare rilevanza poiché la tutela della salute è un’indubbia leva per lo sviluppo di una società moderna. Inoltre l’apporto dell’imprenditoria privata in questo particolare comparto è da considerare un valore per il raggiungimento della coesione territoriale in una logica di sussidiarietà orizzontale finalizzata alla crescita economica”. “Anche il riordino istituzionale e l’attualissimo dibattito intorno alla Provincia Unica e all’Asl Unica della Romagna - prosegue Massimo Balzani - può consentire, nel coinvolgimento delle strutture private accreditate ed anche per il tramite dell’associazione, un miglior risultato nelle scelte e nelle proposte di merito, nel rispetto della qualità e quantità dei servizi e senza aumenti di spesa”.

Unindustria ha quindi segnalato al vicepresidente della Provincia l’opportunità di un confronto su alcuni temi: la necessità di fare rete tra pubblica amministrazione e imprese, di garantire ai cittadini il diritto di mobilità sanitaria senza vincoli territoriali o tramite limitazioni condivise, di assicurare un maggiore coordinamento delle strutture di controllo finalizzato alla uniformità delle verifiche, di riconoscere alle cure termali piena qualificazione come presidi della salute e, infine, di prevedere, beneficiando dell’attrattività delle già esistenti eccellenze locali sia pubbliche che private, della mobilità intra europea per l’accesso alle cure di tutti i residenti nei Paesi Ue, già prevista per ottobre 2013.

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