27 luglio 2012 - Forlì, Cronaca, Politica, Società

Registro delle unioni civili. Quando a Forlì?

Il Partito della Rifondazione Comunista rilancia il tema dopo la decisione del Comune di Milano

Il Comune di Milano ha appena aperto un registro per le unioni civili e il Partito di Rifondazione Comunista di Forlì coglie la palla al balzo per rilanciare il tema anche in città.

“Abbiamo accolto con viva soddisfazione la notizia dell’apertura di un registro per le unioni civili nel Comune di Milano – spiega Bruno Renna - Questo passo, doveroso, ha fatto si che Milano possa ora godere di nuovi diritti estesi anche a molte persone che sino a ieri erano invece discriminate. Il processo legislativo è stato duro, ed ha avuto forti resistenze dall’ala cattolica all’interno del palazzo Comunale e purtroppo anche da una parte del Partito Democratico, che forse ha dimenticato troppo velocemente che il compito di ogni persona di sinistra sia il “voler far star bene tutti, un po’ di più e non di meno”.

Il Partito della Rifondazione Comunista di Forlì – FdS, ritiene che un processo di tale portata, in una città in continua evoluzione e dinamica come Forlì, dovrebbe essere preso in esame e quindi portato avanti senza nessuna censura da tutta la giunta comunale della nostra città. “Garantire il diritto al riconoscimento di qualsiasi forma di unione è indispensabile per garantire il progresso sociale e umano, oltre che una migliore convivenza civile – spiega ancora Renna che conclude - Chiediamo quindi che il Sindaco, si faccia promotore di un provvedimento amministrativo così importante per tutta la città e che sia quindi possibile nell’arco di breve tempo l’istituzione di un registro simile anche qui”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.