Hera e sindacati: un rapporto non proprio idilliaco

Forte preoccupazione per gli appalti e la strategia dell'azienda di servizi

Martedì 3 luglio, si è tenuta una riunione di coordinamento di tutte le RSU, di tutte le categorie sindacali titolari della rappresentanza dei lavoratori di Hera di Forlì e di Cesena, congiuntamente alle strutture confederali di CGIL CISL UIL e alle rispettive categorie del settore edile, interessate agli appalti della multiutility territoriale.

Dall’incontro è emersa forte preoccupazione per le modalità con cui, nell’ultimo periodo, sono stati assegnati gli appalti di questa importante e strategica azienda di servizi.  

“Ne sono riprova quanto successo con l’affidamento del servizio di manutenzione e pronto intervento delle reti gas – acqua – fognature della nostra provincia andato ad una azienda del Veneto grazie ad un ribasso di circa il 26% e che solo dopo pochi mesi, non potendo far fronte agli impegni presi,  ha provveduto all’affitto del ramo di azienda ad una impresa siciliana già conosciuta nei territori limitrofi per la parziale applicazione dei contratti integrativi provinciali e una conseguente forte vertenzialità; così come la questione relativa all’affidamento dell’attività di ‘letturisti contatori’ attribuita, attraverso ad un appalto sempre al massimo ribasso, con risparmi esclusivamente sulla condizione normativa ed economica riconosciuta al personale utilizzato”.

Questa è la denuncia che CGIL CISL e UIL rilanciano dopo l’incontro di questa mattina e le preoccupazioni per i sindacati non finiscono qui.

Condizioni di lavoro, il rispetto dei diritti e delle norme di sicurezza, la qualità del servizio e degli interventi di manutenzione, in un comparto delicato come quello idrico e del gas, sono i nervi scoperti di una situazione che le organizzazioni sindacali non vogliono lasciare irrisolta.

Altri segnali di preoccupazione arrivano anche dagli appalti nel settore  Acqua, gas ma anche ambiente. Anche su questo versante i sindacati hanno qualcosa da ridire, parlando di svalorizzazione a proposito di lavoro, diritti e competitività e per questo fanno appello alla necessità di applicare il contratto nazionale FISE (igiene ambientale privato) a tutte le aziende.

“Inoltre, riteniamo necessario l’estensione anche alle Multiutility dei vincoli previsti dal Protocollo per la ‘promozione della sicurezza sul lavoro nei cantieri dei lavori pubblici’ della Provincia di Forlì-Cesena sottoscritto nel mese di settembre 2010”, chiariscono ancora CGIL CISL e UIL che concludono: “Per realizzare tutto questo sarà importante il ruolo che i soci pubblici di Hera (le Amministrazioni Comunali attraverso i propri Sindaci), saranno in grado di esercitare anche attraverso il nuovo Patto di Sindacato, rinegoziato ultimamente, per affermare il principio di un servizio efficace ai cittadini insieme alla buona occupazione degli addetti”.

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