11 giugno 2012 - Forlì, Cronaca, Società

Incendio al Mediwell, parla Piergiorgio Traverso

Intervento dell'amministratore unico del centro: "sbagliato puntare il dito in cerca di colpevoli"

Oggi alle 10:30 si è svolta, in una sala messa a disposizione dal ristorante Le Macine, la conferenza stampa durante la quale il dott. Piergiorgio Traverso, Amministratore unico del centro Mediwell, ha parlato dei fatti di giovedì 7 e di quello che attende Mediwell nell’immediato futuro. Il centro è per il momento chiuso, anche se è rimasto intatto e in attività il centro studi Wellmed dove, assicural’organizzazione, continueranno a svolgersi regolarmente tutti i corsi.

 

“Il fuoco di giovedì è stato il colpo minore; il peggio è venuto dopo, quando si sono svolti i sopralluoghi per valutare i danni” ha commentato Traverso. “Eppure sottolineo che tutto era stato appena controllato, gli impianti realizzati con standard di qualità anche superiori a quanto previsto a norma di legge.

Ora intendo voltare pagina, sperando di poter ripartire e assicurare i posti di lavoro; oggi sembra ci si dimentichi che l’imprenditore è sempre un uomo, non solamente un conto corrente. Lavorano qui 12 dipendenti, più tutto il personale medico che collabora con noi, per un totale di 34 persone. Sono posti di lavoro, sono famiglie. Mediwell è più di una semplice ditta con lo scopo di realizzare dei profitti: crea lavoro, crea opportunità nuove per Forlì e per il territorio, possibilità di prestigio come quella di essere la prima città a vedere applicata l’innovativa ricerca dello studioso di fama internazionale, Massimo Cocchi, sulla diagnostica di depressione e cardiopatia ischemica; vogliamo fare qualcosa di buono per questa città.

Adesso la cosa più sbagliata da farsi sarebbe puntare il dito in cerca di un colpevole; la priorità è ricostruire e riparare i danni, che sono molto ingenti. Ci vorrà tempo per rendere nuovamente agibili i locali e iniziare i lavori. Quello che chiedo alla burocrazia è di facilitarci il compito, snellire i tempi per il rilascio dei permessi e consentirci così di aprire quanto prima il cantiere, per rimetterci al lavoro appena possibile. Per salvaguardare Mediwell e coloro che ci lavorano avremo bisogno di aiuto da parte di tutti, incluse le banche, e lo richiederemo. Tutti i nostri sforzi saranno ora rivolti a far rinascere Mediwell più forte di prima, perché, sia chiaro da subito, il centro riaprirà. Ci saranno sacrifici da fare,  ma non intendiamo arrenderci.

In questi giorni ho già visto scatenarsi l’opportunismo di chi cerca di approfittare del danno per il proprio interesse. Tante aziende mi hanno manifestato la propria solidarietà, incluse quelle che fino a un minuto prima ci remavano contro; ma ho ricevuto pochi aiuti concreti. Eppure se un’azienda chiude manca di entrare in sinergia con le altre, e il danno è di tutti, è dell’intero mercato del lavoro: non guardare oltre il proprio orticello non fa male soltanto a me e alle mie dipendenti.

Come imprenditore, sono riuscito ad aprire Mediwell in un momento economico in cui a tutti un progetto tanto ambizioso sembrava follia; e chi in questi giorni si è illuso che Mediwell sia morto prima ancora di nascere se lo scordi.

Ringrazio pubblicamente i vigili del fuoco per il loro operato e perché sono stati i primi a darmi il proprio sostegno morale.
Intanto ho già chiamato i miei avvocati, domani partiranno le querele nei confronti di persone di cui ora non farò i nomi, ma che dovranno rispondere nelle sedi appropriate. Desidero che sia fatta la massima chiarezza e se dalle perizie emergerà una sola piastrella fuori posto ne esigerò tutto il dovuto da chi ne è responsabile”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.